Mostre d’arte che puoi vedere in questo periodo (tutte online!)

Siamo tutti chiusi in casa ma il mondo non si ferma, si è solo trasferito online. Se siete amanti dell’arte e non potete vivere senza vedere qualche bella mostra, vi segnaliamo tante cose da vedere online. 

Alcune sono magnifiche offerte di gallerie d’arte britanniche, specialmente alcune che si trovano a Londra.  Avrete tanto da scoprire e il vantaggio è che potete farlo anche se vi trovate in Italia.

Aggiungiamo sempre nuovi eventi, continuate a controllare questa pagina. 

 

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Architettura Tudor in Inghilterra – posti da vedere

I Tudor sono quasi sempre di moda, una storia affascinante e abbiamo il vantaggio di avere ancora molti documenti sulla vita dei Tudor e quindi ne sappiamo parecchio. Rimangono anche tanti esempi di architettura Tudor in Inghilterra, anche se purtroppo molti esempi sono stati distrutti o demoliti nel corso dei secoli.

Il periodo Tudor in Inghilterra (ricordiamoci che allora la Scozia era completamente separata) segna la fine ufficiale del Medioevo feudale e l’inizio di quello che possiamo chiamare il rinascimento inglese.

Uno dei motivi principali di questi cambiamenti fu la peste che decimò la popolazione e quindi i servi della gleba furono in grado di emanciparsi, essendoci una forte carenza di persone per coltivare la terra e altre mansioni.

I Tudor, in particolare il re Enrico VIII crearono una nuova classe di ricchi e nobili che si costruirono case e palazzi.

Le città e le città di Tudor erano  piuttosto piccole, le case erano  disposte su stradine strette con una facciata che si affacciava sulla strada. I villaggi erano dominati dalla casa padronale e dalle case coloniche a due piani, mentre intorno a loro la maggior parte della popolazione rurale era ospitata in semplici edifici di legno, fango o macerie.

Nelle case povere spesso ci abitava anche il bestiame e potevano durare alcune centinaia di anni o solo una generazione, ma di loro ora rimangono  solo le piattaforme rialzate in villaggi abbandonati.

Le case dei benestanti erano generalmente strette perché il peso della struttura del tetto limitava la larghezza. Se dovevano costruire case più grandi tendevano ad essere messe insieme in modo assimmetrico e intorno ad un cortile interno.  Le case cittadine di commercianti e commercianti spesso avevano un negozio, un magazzino o un’officina al piano inferiore con le abitazioni al piano di sopra.

Il periodo Tudor segna anche il momento quando le case cominciarono ad avere ornamenti e arte negli esterni ed interni. Fino ad allora l’arte era limitata alle chiese ma ora con abbastanza soldi da spendere i più ricchi si misero ad abbellire le proprie case. Alcune cose che solo pochi potevano permettersi diventarono ‘status symbol’. Per esempio i tradizionali ‘jetty’ che potete vedere nella foto a fianco, ovvero quando il primo piano si estende su un’area maggiore del piano terra e viene esteso appunto con jetties.

Foto: © Copyright Philip Halling and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Il tipico legno bianco e nero come nella foto sopra si chiama close studding anche questo era un simbolo di benessere, potersi permettere tutto quel legno di qualità per motivi solo estetici.

architettura TudorQuando fatti di mattone rosso i muri stessi erano spesso decorati usando mattoni di colori diversi. Non possiamo dimenticarci dei tipici camini come quelli a fianco che si trova al palazzo di Hampton Court, tipici dell’architettura Tudor. I camini effettivamente servivono e non erano solo decorativi,  perchè uno degli elementi tipici ed essenziali di una casa ricca Tudor erano i grandi camini che si trovavano nelle stanze principali.

Le finestre erano spesso bay window or erker, ovvero uscivano dalla parete come potete vedere nella foto accanto. C’erano diversi stili di finestre ed erano spesso grandi per far entrare luce nelle stanze importanti.

Foto: © Copyright Philip Halling and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Gli interni erano un po’ austeri per i nostri gusti e inizialmente i muri erano spogli ma divenne poi di moda coprire i muri con tessuti o arazzi e in seguito anche con pannelli in legno. La hall era la parte centrale della casa dove la famiglia mangiava e si riuniva.

Visita a Penzance in Cornovaglia

Sono rimasti ancora esempi di architettura Tudor in Inghilterra, alcuni di questi sono ancora in ottime condizioni, altre sono solo una parte dell’edificio, mentre le estensioni sono di secoli successivi.

 

Alcuni esempi di architettura Tudor in Inghilterra

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Tutti in casa e le capre si prendono possesso del centro cittadino

Capita ora a Llandudno in Galles con il centro della cittadino sul mare vuoto le capre decidono di prendersi possesso delle strade. 

Non sono solo in giro a fare turismo ma queste capre si comportano come fosse proprio casa loro. Infatti come potete vedere dalle foto si sono messe proprio comode e mangiano anche i fiori e le piante dei giardini. 

 

Persino la polizia è intervenuta per fermare l’invasione, ma le capre continuano comunque a tornare. 

Raccontaci come stai vivendo la crisi del coronavirus in UK

Ci sono arrivate tante brevi testimonianze da italiani che vivono a Londra e nel R|egno Unito ma abbiamo deciso di espandere facendo altre domande sui punti che sono stati ripetuti da diverse persone. Come non riuscire a prendere la linea per NHS 111 o Universal Credit o vedono ancora gente per strada.

Diversi italiani hanno aggiunto che quello che hanno visto li ha convinti a  Non usereimanere o tornarsene in Italia e abbiamo aggiunto anche quella domanda. 

Pubblicheremo le risposte interessanti per intero, chiaramente non possiamo pubblicare risposte se non dicono molto e non sono di interesse ai nostri lettori. Non useremo i risultati in maniera quantitativa. 

Per partecipare dovete solo compilare il modulo qui sotto.

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“Se siete capaci farete la vostra fortuna”

2018
 
Da amici e poi da sola
 
Sito
 
Qualche giorno
 
Una laurea in scienze politiche. Esperienze di babysitter, barista e cameriera.
 
Abbastanza buono
 
Barista e ora lavoro in ufficio
Molto buona, si trova meritocrazia sul lavoro e anche fuori, in poco tempo si hanno promozioni.Le persone del posto sono molto ben istruite e capaci e tutto si trova gestito molto bene, non ho visto cose brutte in due anni. 
 
 
Partite, se siete capaci farete la vostra fortuna
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Foto della metropolitana di Londra quando c’era ancora gente

Il lockdown a Londra è appena cominciato e già la normalità di un tempo ci sembra una cosa normalissima. 

Abbiamo una breve raccolta di foto che ci ricordano come era la metropolitana di Londra fino a poche settimane fa.

@korybalski via Twenty20
@amadeuslong via Twenty20
@garethmckeown via Twenty20
@claontheroad via Twenty20
@verityw via Twenty20
@ellenpix via Twenty20
@markwoodcraft via Twenty20
@tophamworld via Twenty20
@frannyolivia via Twenty20
@theradu via Twenty20
@julieanh via Twenty20
@adambodenphotography via Twenty20
@askoldsb via Twenty20
@polylm via Twenty20
@Phix79 via Twenty20

Serpentine Galleries ad Hyde Park a Londra

Conoscete le Serpentine Galleries? Dovreste conoscerle visto che sono in posizione centrale e organizzano sempre mostre molto interessanti e soprattutto molto gratuite.

Due gallerie d’arte che si trovano nel bel mezzo di Hyde Park. The Serpentine Gallery  aperta nel 1970 in quello che era una tea room. L’idea era di avere un posto nel centro di Londra dove fare mostre di arte moderna e contemporanea.

Le Serpentine Galleries hanno una reputazione a livello mondiale.

Ora le Serpentine Gallery ha una reputazione a livello mondiale e ha avuto mostre di artisti come Andy Warlhol, Henry Moore, Damien Hirst e tanti altri.

Nel 2013 fu aperta un estensione, ovvero una seconda galleria che si raggiunge attraversando il ponte sul laghetto Serpentine. Quindi ora le Serpentine Galleries sono due.

La seconda galleria si chiama Serpentine Sackler Gallery costruita da Zaha Hadid, in quello che  era un deposito di polvere da sparo.

Foto : Source: [http://www.flickr.com/photos/bagelmouse/2753842295/ Serpentine Gallery and 2008 Pavilion] on Flickr by RachelH Creative Commons Attribution 2.0 Generic license.

Dal 2000 ogni anno un architetto celebre è invitato a costruire un padiglione temporaneo nel giardino della galleria. Ormai fa parte del calendario estivo londinese vedere cosa ci aspetta quest’anno.

Da allora alcuni dei più importanti architetti contemporanei come Zaha Hadid, Oscar Niemeyer, Toyo Ito ecc. vi hanno partecipato. La galleria ha ancora una politica, ormai rara, di avere sempre ingresso gratuito per tutte le mostre che organizza.

Ma non esistono solo le Serpentine Galleries, ci sono tante altre mostre gratuite a Londra in qualsiasi momento dell’anno. Guardate i nostri ultimi articoli sugli eventi e mostre per vedere cosa potete vedere ora. Abbiamo anche tante idee su cosa fare a Londra gratis.

Per rimanere aggiornati potete anche iscrivervi alla nostra newsletter gratuita che ogni giorno vi aggiorna su Londra e la Gran Bretagna.

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Quando trovate aperti i supermercati e cosa potete comprare

I supermercati hanno nuove e regole per il periodo del coronavirus. Boris Johnson stesso ha detto di cercare di fare la spesa online, se possibile ma non è facile trovare una slot online e se proprio dovete andare al supermercato dovete sapere che regole hanno.

ASDA

Gli orari di apertura variano da supermercato a supermercato e dovrete controllare online ma limitano l’acquisto degli alimentari e prodotti per la pulizia a tre per cliente per articolo. Non potete toccare prodotti che non intendete comprare e siete invitati ad usare una contactless card e non contanti. Dovete anche mantenere le distanze di due metri e un numero limitato di persone potranno entrare alla volta. 

TESCO

Anche in questo caso gli orari variano da store a store ma molti hanno ridotto le ore di apertura visto che rimangono con poco da vendere e devono riempire gli scaffali. Dalle 9 alle 10 tutti i giorni danno la priorità al personale sanitario.

Tutti i clienti possono solo comprare 3 pezzi di ogni prodotto al massimo. 

SAINSBURY’S

Tutti i loro stores sono aperti dalle 8 alle 20 dal lunedi al sabato, mentre la domenica hanno un orario ridotto. Dalle 8 e 9 del lunedi, mercoledi e venerdi danno la precedenza ad anziani e disabili e a chi li assiste. 

Anche in questo caso hanno un limite di tre articoli per prodotto nei generi alimentari e di igiene personale. Bisogna rispettare le distanze e pagare con contactless card quando possibile. 

MORRISONS

Gli orari di apertura variano da store a store. Vogliono solo una persona per famiglia e solo un carrello. Dovrete seguire le istruzioni che si trovano nello store per mantenere le distanze. 

WAITROSE

Le ore variano da store a store e la prima ora ogni giorno è per anziani e disabili. Solo una persona per famiglia può entrare e il numero di persone ammesse viene limitato. Bisogna osservare i due metri di distanza. 

ICELAND

Questo supermercato apre un’ora prima dalle 8 alle 9 apposta per anziani e disabili.   Ci sono limiti su quanti articoli di ciascun tipo possono essere comprati. 

LIDL

Apre un’ora prima per anziani e disabili anche qui bisogna seguire le istruzioni per le distanze. 

ALDI 

Aperti solo dalle 8 alle 20 e meno alla domenica, la prima mezz’ora del giorno danno la precedenza a chi lavora per il sistema sanitario o nelle emergenze. Bisogna rispettare le dista

 

Esperienze di italiani che lavorano come designer nel Regno Unito

Un’altra serie di esperienze che ci sono arrivate e questa volta raggruppiamo tutti coloro che lavorano come designer. 

Le esperienze sono sempre diverse ma generalmente chi lavora in questo campo tende ad avere un’esperienza migliore della media. Si tratta infatti di un campo che negli ultimi anni ha sempre avuto bisogno di personale e paga discretamente bene. Non dovrebbe quindi essere difficile trovare lavoro. 

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“Restate a casa. In Italia”

 
2013
 
Sono stata 3 settimane in un ostello, poi tramite una conoscenza ho trovato un alloggio.
 
Tramite gumtree
 
4 settimane
 
Una laurea in scienze politiche. Esperienze di babysitter, barista e cameriera.
 
Mediocre
 
Ho lavorato un mese in una asilo in casa di una signora inglese. Poi la tata part -time per una famiglia italo inglese. Sono tornata dopo 6 mesi.
 
Un’esperienza interessante ma anche triste. Ho trovato una città piena e contemporaneamente vuota. Gente sola. Devi avere forza di volontà per resistere e obiettivi definiti per rimanere. Ho comunque migliorato il mio inglese.
 
No sinceramente. Fate sì un’esperienza ma che sia breve! Sei hai un cuore profondo cerca buone amicizie e non farti prendere troppo dalla mondanità.
 
Restate a casa. In Italia😊
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La polarizzazione delle opinioni tra gli italiani nel Regno Unito

Si tratta di un fenomeno che conosciamo molto bene e che abbiamo descritto diverse volte nel corso degli anni. La stragrande maggioranza delle testimonianze che ci arrivano sono molto estreme. 

Chi dice che a Londra/UK ha trovato il paradiso, meritocrazia, giustizia e perfezione. Chi invece critica tutto e parla anche di mancanza di cultura e altre cose effettivamente molto discutibili. 

Allo stesso tempo molti vedono l’Italia come un paradiso un po’ perduto, ma ancora dopo tutto il paese migliore al mondo, mentre altri la disprezzano e anzi dicono di vergognarsi di essere italiani. Ad una persona come me che ha visitato una centinaia di paesi diversi e che non ritiene che l’Italia sia il paese migliore al mondo, ma nemmeno il peggiore, perché questi tipi di giudizi sono impossibili da fare, tutto questo sembra molto strano. 

Invece queste opinioni estreme sembrano essere piuttosto diffuse e mettono un po’ in inquietitudine. Qualche mese fa pubblicammo una testimonianza di una italiana che aveva avuto problemi con un ospedale londinese. Subito dopo arrivarono commenti sui social media e per email che dicevano che pubblichiamo fake news, che gli ospedali a Londra funzionano benissimo e che non dobbiamo pubblicare esperienze negative che non possono essere vere ecc. ecc.  Seguiti dai soliti commenti che facevano paragone con l’Italia, paese, che secondo loro ha medici incompetenti e ospedali terribili ecc. ecc.

In realtà il fatto che il sistema sanitario nazionale abbia grossi problemi non è una cosa che ci siamo inventati noi o qualche nostro lettore disfattista, ci sono dati precisi, migliaia e migliaia di articoli in merito e anche libri. Ma per alcuni italiani a Londra questi fatti sono solo fake news, il sistema sanitario è fantastico e non vogliono sentire niente di diverso. 

Ora con la situazione del coronavirus queste opinioni si moltiplicano. Mentre molti italiani in UK  non erano molto convinti delle misure prese o non prese dal governo britannico, altri erano contenti al 100% di qualsiasi decisione presa dal loro paese adottivo. Alcuni di questi fedelissimi non accettano anche nessuna critica al governo britannico e alle decisioni che prende. Infatti, alcuni ci hanno scritto dicendo in maniera più e meno esplicita che noi come immigrati non possiamo assolutamente criticare il paese che ci ospita e se non ci piace di tornare subito in Italia.

Molti di noi non sono qui da 5 minuti ma sono venuti quando alcuni che invece sbraitano tanto non erano nemmeno nati. Dopo 30 o 40 anni a pagare tasse e contribuire al paese abbiamo  tutto il diritto di dire quello che vogliamo.

Nel mio caso ho anche la cittadinanza britannica, se volete proprio metterla su questo piano, e anche se cresciuta in Italia la famiglia di mio padre proviene da Malta e non ho idea dove mi devo porre a questo punto. Essere venuta a vivere qui non mi costringe a essere sempre d’accordo, sono ancora una cittadina in una democrazia. 

Qua non si tratta di fare critiche alla gente, alla cultura e al modo di vivere che personalmente penso dovrebbero essere sempre rispettati e che in tanti casi sarebbero solo  stereotipi non sempre veritieri, ma a certe decisioni prese da chi sta al governo o da come si comportano certe istituzioni pubbliche. Si dovrebbe anche essere in grado di vedere la differenza.

Posso essere una cittadina ben integrata e generalmente contenta di vivere qui e con nessuna intenzione di andare in Italia, posto dove ormai non conosco quasi nessuno, ma questo non toglie che posso essere scontenta di certi aspetti, come per esempio dover aspettare un mese per avere un appuntamento con un medico di base. 

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Sandwich in Kent, un posto storico e per gli amanti degli uccelli

Tra le tante mete turistiche in Inghilterra, raramente compare la cittadina di Sandwich nel Kent, eppure si merita una visita.

Prima di tutto si trova vicina a Londra ed è un’idea per una gita di un giorno ma avendo anche una bella riserva naturale non lontano potete tranquillamente passarci un weekend.

Sandwich è uno dei posti abitati più vecchi del Kent si trova tra Ramsgate e Deal e ha ancora le strade a ciotoli e case dal look decisamente medievale. Era uno dei Cinque Ports medievali, ovvero i cinque porti. Si trova sul fiume Stour che una volta era più largo e navigabile e quindi le navi potevano arrivare fino al centro della cittadina.

Foto: © Copyright Stephen Craven and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Qui vengono in molti  passare il weekend sia a guardare alle vetrine dei tanti negozi indipendenti, a fare foto per Instagram, a giocare a golf (Sandwich in Kent ha due ottimi campi da golf) o a guardare gli uccelli che popolano le riserve naturali che si trovano appena fuori Sandwich.

Per girare la Sandwich medievale potete scaricare questa cartina con tutti i punti importanti da vedere.

Se vi piacciono i fiori e le piante potete anche visitare i Salutation Gardens o chiamati anche il secret garden, sono giardini ora completamente ristrutturati e aperti al pubblico. I giardini erano parte del Salutation dell’architetto Sir Edwin Lutyens, un hotel fatto costruire nel 1912.

Recentemente a Sandwich in Kent è stata trovata un copia della Magna Carta che nessuno sapeva esistesse.  È probabile che in un futuro prossimo questo antico documento verrà messo in mostra al pubblico. Ma ora potete vedere il museo di Sandwich che ripercorre la sua storia dal 1200. Si chiama The Guildhall Museum.

Foto: © Copyright Ian Dalgliesh and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Per quanto riguarda gli uccelli Sandwich è considerata una dei posti migliori di tutta l’Inghilterra per vedere uccelli acquatici, potete anche visitare questo osservatorio.

Come arrivare a Sandwich in Kent da Londra?

Trovate i treni per Sandwich che passano da Ashford dalla stazione di St Pancras International. Ci mettono circa 90 minuti ad arrivarci. Se volete rimanere almeno una notte non mancano posti dove dormire e mangiare.



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Visita il cantiere navale di Chatham nel Kent

Penshurst Place & Gardens nel Kent

Non lontano da  Tunbridge Wells in Kent, trovate questa villa che risale al  1340.

Era la casa del Viscount de L’Isle, e per due secoli la casa della famiglia Sidney, importante ai tempi Tudor, in particolare Sir Philip Sidney era un avventuriero, soldato e poeta ai tempi di Elisabetta I.

foto: © Copyright Pete Chapman and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

La villa di Penshurst Place ha uno dei rari interni del 1300 e ci sono diverse stanze aperte al pubblico che non dovete mettere. Oltre ai mobili del tempo potete vedere decine e decine di ritratti di famiglia.

Come tante case del tempo anche Penshurst Place ha una Long Gallery che era la stanza usata per passeggiare avanti e indietro quando il tempo fuori non permetteva passeggiate all’aperto. La Long Gallery era solitamente ornata con arte e dipinti.

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Scopri l’Inghilterra: il Kent

Il Kent si trova alle porte di Londra ma ha tante cose da vedere e offre una vasta scelta di gite di un giorno. Ora con la bella stazione non dovete passare tutte le giornate a Londra. Mentre ci sono parti del Kent che sono difficili da raggiungere senza un mezzo proprio, altre sono facili da raggiungere in treno o autobus.

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Anche se meno importante a livello storico di altre ville, la famiglia Sidney era solo relativamente importante, ci sono pochi altri posti che mostrano come viveva una famiglia ricca nel 1300 e 1400.Oltre alla villa potrete esplorare il giardino e il parco.

Come arrivare a Penshurst Place?

[amazon_link asins=’B06XHR626W|0241272351′ template=’ProductAd’ store=’londr-21|thelondonlink-21′ marketplace=’IT|UK’ link_id=”]È una gita di un giorno da Londra, potete prendere un treno da Charing Cross o Waterloo East per Tunbridge Wells che è un ora e qualche minuto di viaggio. Da Tunbridge Wells potete prendere l’autobus 233.

 

Per orari di apertura e altra informazione potete andare al Sito ufficiale

 

Bambino in isolamento da coronavirus chiama la polizia per andare al parco

Una storia un po’ triste ma che ci fa anche sorridere che si trova su The Evening Standard.  

Alfie è un bambino di sette anni che vive con la mamma a Sterling in Scozia. Soffre del morbo di Crohn e quindi si deve isolare per tre mesi perché ammalarsi di coronavirus potrebbe essere pericoloso per lui. 

La mamma quindi lo tiene in casa con brevi momenti sul trampolino in giardino ma il resto del tempo rinchiuso e lontano dai suoi amichetti. 

Quindi Alfie stufo di rimanere isolato ha preso il telefono e chiamato la polizia per denunciare la madre che non lo lasciava andare al parco a vedere gli amici. Sperava che venisse arrestata così avrebbe potuto uscire. La polizia ha effettivamente preso la chiamata e poco dopo visitato la casa. Ovviamente non hanno arrestato la madre e ora Alfie non può toccare il telefono. 

 

“Finalmente vivo in un paese che funziona”

 
Da due anni e più
 
Prima da un amico e poi da sola
 
scroccando le dita praticamente, il lavoro casca letteralmente addosso
 
3 minuti
 
Comunicatrice, laureata
 
Me la cavavo.
 
Cassiera prima ma ora ho un lavoro in ufficio
 
Molto positiva, vedo la vera e propria meritocrazia, finalmente vivo in un paese che funziona, tutto funziona perfettamente, ci sentiamo rispettati e tutelati come persone e lavoratori. Sono contentissima di aver lasciato l’Italia alle spalle e continuare la mia vita in un paese serio e dalla buona reputazione e dove ci sono opportunità per tutti coloro che non hanno paura di lavorare. Appena posso intendo fare il passaporto inglese, oramai mi sento una di loro, è come se fosse il mio paese vero ma la cicogna mi ha portata nel posto sbagliato…mannaggia!
 
 
Sicuramente, avranno una vita molto migliore se hanno voglia di lavorare e non hanno paure
 
Partire e non avere paura, comportatevi bene una volta a Londra.
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Crescono ancora i disoccupati con altre catene che non riapriranno

Continua a crescere il numero di persone che fa domanda online per avere Universal Credit, un benefit che raggruppa 6 benefit diversi  e che molti ora senza lavoro devono avere.

Quasi 700 mila persone hanno fatto domanda online negli ultimi 10 giorni. La domanda viene fatta online ma solitamente bisogna poi avere un colloquio entro 30 giorni con un impiegato della DWP prima che la domanda sia dichiarata valida. In ogni caso non si hanno i soldi subito ma bisogna aspettare 5 settimane. 

Con il coronavirus non è possibile fare il colloquio di persona ma bisogna fissare un appuntamento telefonico. Come si poteva prevedere è diventato difficile fare domanda online con tanta gente sul sito bisogna fare una fila virtuale, in certi momenti la scorsa settimana la fila ha raggiunto quasi 200 mila persone. 

Se uno riesce a fare domanda online deve poi telefonare per parlare con un impiegato ma sia i media britannici che alcuni nostri lettori parlano anche di aver provato a chiamare per giorni centinaia di volte senza riuscire mai a parlare con qualcuno. 

Se questo non bastasse ora anche la catena Laura Ashley chiude definitivamente e anche la catena di ristorante Carluccio’s ha annunciato che non pensa di riaprire con la perdita di altri 2000 posti di lavoro. 

Ci contattano molti che faticano a chiedere Universal Credit o sono un po’ confusi sul da farsi. Ricordiamo a tutti che anche chi non ha il settled status ha ancora diritto a chiedere Universal Credit se può dimostrare di avere dimora fissa in UK e ha comunque vissuto e lavorato qua negli ultimi 3 mesi.

Alle diverse persone che sono in UK da un mese o due e che ci chiedono aiuto dobbiamo purtroppo dire che molto probabilmente non riusciranno ad avere Universal Credit. I criteri sono molto strani e a volte ci sono persone che riescono ad avere benefit anche dopo una settimana in UK (mentre altri che ci vivono da 20 anni non ci riescono). Generalmente però chi è appena arrivato non ha diritto a nessun benefit. 

Potete anche voi raccontare qui sotto come ve la state passando, sono benvenute tutte le testimonianze negative o positive che siano. 

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