Cambia anche il centro di Londra, per mantenere le distanze tra persone

Ci saranno cambiamenti anche nel centro di Londra, a cominciare da Oxford Street, la grande via della shopping a Londra.  Infatti il council di Westminster vuole cambiare diverse cose per permettere ai pedoni di mantenere le distanze tra loro. 

Ci saranno nuove piste ciclabili temporanee in tutta Oxford Street, ma anche a Regent Street, Piccadilly e altre vie molto trafficate, per permettere alle persone di girare comodamente in bicicletta. Ci saranno cartelli per ricordare a tutti di mantenere le distanze.

I marciapiedi verranno allargati e il traffico ridotto, per esempio sarà vietato il traffico in tutta la zona intorno a Covent Garden durante le ore di punta. I cambiamenti cominciano da questo weekend. 

È anche un po’ ironico che succeda questo visto che il council di Westminster era in guerra contro il sindaco di Londra da alcuni anni. Il sindaco di Londra voleva più piste ciclabili, mentre il council era contrario. Bisogna ricordare che il sindaco di Londra ha poteri molto limitati in diverse aree, i 32 council di Londra prendono le decisioni finali e non devono seguire i suggerimenti del sindaco.  

 

Buona notizia: Riaprono i Kew Gardens, ma dovrete prenotare online

Dal 1 giugno riaprono i famosi Kew Gardens di Londra, ma dovrete per forza prenotare un biglietto online e avrete un orario di entrata, anche se siete membri. 

Senza questi biglietti non vi faranno entrare. Per mantenere la distanza sociale, alcune attrazioni di Kew Gardens come le serre, la pagoda e le mostre saranno per ora chiuse. Potrete trovare cibo e bevande ma solo i pagamenti con carta di credito verranno accettati.

Inoltre per il momento potrete andare a Kew Gardens solo con persone che abitano con voi. 

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I Kew Gardens sono un sito di patrimonio universale UNESCO che si trovano su 132 ettari in riva al Tamigi. Il nome ufficiale è Royal Botanic Gardens.

Dal 1840 fanno parte del patrimonio nazionale.

Ci sono quasi 15 mila alberi di oltre 2000 specie diverse! Il più vecchio dovrebbe essere un castano piantato nel 1600. Cosa vedere ai Kew Gardens include chiaramente tanti alberi!

I Kew Gardens non solo solo un giardino da visitare, ma sono anche un organizzazione scientifica che si occupa di catalogare, studiare e conservare piante e i loro semi.  All’interno dei giardini si trova un edificio chiamato Herbarium che contiene oltre 6 milioni di piante secche!

Alcuni degli alberi giapponesi che si trovano vicino alla pagoda risalgono al giardino originale fatto costruire dalla principessa Augusta.

Il Grass Garden o giardino dell’erba ha quasi 600 tipi di erbe diverse.

Visitare i Kew Gardens: cosa vedere?

Potete anche trovare un pino corsico considerato l’albero più sfortunato di tutti i Kew Gardens. Infatti un piccolo aereo ci andò contro tanti anni fa, portandosi via la cima dell’albero. Da allora l’albero è stato colpito da fulmini ben tre volte. Con tutti gli alberi che ci sono attorno, vuol dire essere proprio sfortunati!

Le serre sono una delle cose da vedere ai Kew Gardens. La Waterlily House risale al 1852 e ospita ninfee e altre piante acquatiche, è l’ambiente più caldo dei giardini. Alcune delle piante ospitate sono ornamentali ma altre sono utili come il riso e il banano.

Quando si pensa se vale la pena visitare i Kew Gardens, non dimenticatevi che con il biglietto di ingresso potete anche visitare Kew Palace. Era una dimora della famiglia reale nel 1700, infatti il nome Palace si dovrebbe solo usare per una casa reale. La visita è interessante, effettivamente non era una casa molto grande per una famiglia reale, ma non era comunque la loro prima casa, solo una casetta di campagna.

Visitare i Kew Gardens Nella Palm House trovate invece tante piante rare, alcune si trovano praticamente ormai solo qui. Potete anche vedere le cicadofite che sono tra le piante più antiche sulla terra, sono praticamente fossili viventi.

Vicino al laghetto potete vedere due leoni di pietra del 1700 del periodo Ming, simili  a statue che si trovano nel giardino del palazzo Imperiale di Pechino.

Se decidete di visitare i Kew Gardens, non perdetevi il Woodland Garden,  specialmente in prima primavera e tardo inverno con tutti i diversi tipi di primule.

Per le piante mediche potete visitare il Nosegay Garden e trovate piante che da migliaia di anni sono usate per curare in diverse culture.

Cose che forse non sapete su Hyde Park

Il Queen Charlotte’s Cottage che si trova nel bosco di Kew Gardens fu fatto effettivamente costruire per la regina in questione come casa di campagna. Lo usò anche la regina Vittoria che lo regalò alla nazione alla fine del 1800.

La Temperate House, un’altra serra del 1800, era un edificio molto innovativo perchè ha lastre curve di vetro. Nel 2018 ha riaperto dopo diversi anni di restauri.

Storia dei Kew Gardens

I Kew Gardens furono creati inizialmente quando la madre di re Giorgio III, ovvero la principessa Augusta decise di creare un bel giardino intorno a Kew Palace.  Assunse l’architetto William Chambers che fece costruire la Orangery che si esiste tutt’ora, la pagoda e il laghetto. Ma i giardini esistevano anche prima, John Evelyn scrisse di aver visitato i giardini della famiglia Capel nel 1678.

William Chambers fece costruire diversi templi, tre sopravvivono: Arethusa, Bellona e Aelous. In parte i templi erano stati costruiti pkew gardenser permettere alla famiglia reale di sedersi all’aperto ma protetta dalle intemperie.

Nel 1731 il principe del Galles, Federico affittò il terreno dalla famiglia Capel, sappiamo quindi come sono finiti in mano della famiglia reale.

Il re Giorgio III era considerato il re matto e durante gli episodi della sua malattia mentale (qualunque cosa fosse, ancora non è chiaro) si fermava a Kew Palace per riprendersi.
Una volta qui vi si trovava anche la Richmond Lodge che era il posto preferito del re Giorgio II.

Come visitare i Kew Gardens?

I Kew Gardens sono aperti tutti i giorni dalle 10 del mattino fino alle 19 d’estate. Chiudono quindi prima d’inverno e quando ci sono concerti o altre iniziative. D’inverno sono a volte aperti anche alla sera in occasione dell’iniziativa Christmas at Kew. Il futuro di queste iniziative per quest’anno dipendono dalla situazione del coronavirus. 

Per arrivarci potrete prendere un autobus, la District Line per Richmond e scendere a Kew Gardens o il treno per Staines da Waterloo e scendere a Kew Bridge.

Anche nei momenti di punta i Kew Gardens non sono mai affollati,  se vi allontanate dall’area intorno ai gates, soprattutto Victoria Gate, troverete tanti angoli tranquilli.

 

 

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Nuove regole e limite numeri passeggeri per gli autobus di Londra

Londra sta tornando alla normalità e si ritorna a pagare sugli autobus di Londra. Piano piano sempre più linee stanno re-introducendo i pagamenti e da oggi 124 linee di autobus diverse fanno di nuovo entrare i passeggeri per la porta vicino all’autista. 

TfL ha introdotto nuovi limiti al numero di persone che possono salire su un autobus per assicurarsi che tutti possano osservare le distanze. Quindi gli autobus a due piani possono far entrare solo 20 persone, 10 sopra e 10 sotto.  Gli autobus piccoli con solo un piano possono far salire solo 6/10 persone alla volta. 

Saranno gli autisti a seguire queste norme e dovranno usare il loro giudizio di caso in caso. Per esempio, se sale una famiglia di quattro persone. possono permettere di salire un paio di persone in più, visto che le quattro persone della famiglia non hanno bisogno di stare separati.

In ogni caso è un grosso cambiamento per chi usa sempre l’autobus e in certe zone di Londra, dove non ci sono stazioni vicine, la situazione potrebbe essere molto difficile.

Il London Festival of Architecture sta per iniziare online

Anche i nostri amici in Italia possono guardarsi il London Festival of Architecture quest’anno. Infatti è tutto online e si tiene dal 1 al 30 giugno.

Lo potrete vedere su londonfestivalofarchitecture.org, su Instagram (@londonfestivalofarchitecture) e su Twitter (@LFArchitecture). Per tutto il mese di giugno, Il London Festival of Artchitecture porterà l’architettura a un vasto pubblico  in tutto il mondo, con un  programma di oltre 120 eventi.

Troverete un po’ di tutto dalle opere d’arte digitali ad eventi e conferenze online.

 LFA Digital è la nuova versione del London Festival of Architecture, nato come reazione alCovid-19 ma un’idea che potrebbe svilupparsi ulteriormente nei prossimi anni. Gli organizzatori ancora sperano comunque di poter fare un London Festival of Architecture prima della fine dell’anno, ma niente è garantito ora. Potete comunque godervi nel frattempo la versione online che ha tanti eventi e tante cose interessanti da scoprire.

Per vedere il calendario degli eventi potete andare qui

 

Gli affitti a Londra sono calati del 15% in due mesi

Questo dovrebbe essere un periodo buono dell’anno per i padroni di casa e gli agenti immobiliari, con l’arrivo dell’estate molti prenotato appartamenti e gli studenti cominciano a cercare qualcosa per l’inizio dell’anno accademico.

Ma non quest’anno, con il coronavirus si trovano sul mercato un numero record di appartamenti e case da affittare e molti meno potenziali inquilini. Tanto che molti padroni di casa devono abbassare gli affitti nella speranza di trovare qualche inquilino.

In inglese si chiama ‘tenants market’ ovvero quando le case da affittare sono tante ed è l’inquilino che ha il leggendario coltello dalla parte del manico. Quando invece le proprietà da affittare sono poche e sono tanti coloro che cercano un posto da affittare, si dice che è un landlords market. 

Oltre a coloro che dovrebbero arrivare e non arrivano, molti se ne sono andati. Non solo italiani ed altri europei ma anche altri giovani britannici che provengono da altre parti del paese e lavoravano a Londra. Se hanno perso il lavoro molti sono tornati a vivere con i genitori. 

Se siete ora in affitto difficilmente il padrone di casa verrà volontariamente ad offrirvi una riduzione di affitto. Ma potrete fare affari se cercate casa ora o se fate notare al padrone di casa che potreste andarvene e pagare di meno. 

Dal 1 giugno possono riaprire i mercati e mercatini di Londra

Ci siamo, Londra sta riaprendo e tornando alla normalità. Dal 1 giugno riaprono anche i mercati e mercatini a londra e nel resto del paese, sia quelli normali di frutta e verdura che quelli delle pulci e dell’usato.

L’unico problema è che devono aver preso misure per assicurare i due metri di distanza per tutti, cosa un po’ difficile per certi mercati ma devono usare iniziativa per cercare di risolvere il problema e poter ufficialmente riaprire. 

Il mercato di Camden ritorna dal 2 giugno e introduce un sistema di via unica per limitare il numero di persone. I venditori dovranno rispettare norme di sicurezza e se possibile accettare solo pagamenti in carte di credito.

Il mercato di Borough è già aperto dalle 10 alle 17 per frutta e verdura ma non hanno annunciato quando apriranno le altre aree. Con l’arrivo dell’estate molti sono impazienti di ricominciare a girare per Londra provando nuovo street food.

Purtroppo chi ci legge dall’Italia dovrà ancora aspettare se non vuole farsi i 14 giorni di quarantena una volta sbarcati a Londra. 

 

EasyJet intende tagliare fino al 30% del suo personale

EasyJet è una linea aerea importante per chi viaggia spesso dall’Italia al Regno Unito.  Teniamo anche presente che molti italiani lavorano per questa compagnia aerea e questa notizia è certamente brutta per molti lettori.


Si parla quindi di fino a 3600 persone che perderanno il lavoro e la compagnia aerea intende anche ridurre di un settimo anche la flotta aerea, nel tentativo di sopravvivere questo periodo nero per l’aviazione civile. 

Nei prossimi giorni inizieranno i negoziati con i sindacati per decidere chi dovrà perdere il lavoro e che condizioni avranno.

La EasyJet riprende a volare dal 15 giugno, ma non si aspetta di fare molto profitto nel futuro prossimo e la quarantena di 14 giorni dal 8 giugno per chi arriva nel Regno Unito non è certo una cosa positiva per le compagnie aeree.

Il primo ministro Boris Johnson ha annunciato che pub e ristoranti potranno riaprire appena possibile e cinema e teatri da luglio in poi. In realtà i teatri riapriranno probabilmente da settembre tenendo presente che alcuni non saranno in grado di mettere in pratica le regole di distanziamento sociale richieste dal governo. Potranno però cominciare da giugno in poi a fare spettacoli a porte chiuse che possono essere messi online.   

In arrivo in UK il prosecco rosè dal 2021

Il Regno Unito ama il prosecco e non meravigliatevi che molti sono eccitati dall’arrivo del prosecco rosè o pink prosecco. A dire il vero si vedevano già vini chiamati prosecco rosè ma non erano proprio DOC.

Ma ora i membri del consorzio DOC del prosecco hanno votato per permettere la creazione di prosecco DOC. 

Secondo le nuove normative, il Prosecco rosato deve essere realizzato con una base Glera e miscelato con il 10% -15% di Pinot Nero, gli unici due tipi consentiti sono Brut Nature ed Extra Dry.

Il prosecco deve trascorrere almeno 60 giorni in una vasca pressurizzata durante la seconda fermentazione per stabilizzare il colore. I vini possono essere messi in vendita dopo il 1gennaio successivo alla vendemmia e devono contenere un minimo dell’85% della frutta proveniente dall’annata dichiarata.

Quindi il prosecco rosa arriva in UK dal 1 gennaio 2021 che guarda caso è anche il primo giorno che il Regno Unito sarà fuori dal mercato unico. E fino ad ora non ci sono segnali positivi per quanto riguarda un accordo e il prosecco rosa potrebbe arrivare ma essere piuttosto caro. Un po’ un disastro per chi lo produce, lo vende e lo compra. 

Polizia chiamata nel nord di Londra dopo l’avvistamento di una tigre

Altre follie del lockdown, e questa volta si tratta di una tigre o leopardo che gira per Barnet. Così almeno dichiarano le persone che hanno telefonato al 999 per avvertire la polizia e i soccorsi. 

La polizia ha mandato diverse macchine e anche un elicottero ma non hanno trovato il micione ieri sera.  

 

In realtà si trattava di un savannah che è un incrocio tra un servalo e un gatto domestico. Indubbiamente più grosso di un gatto ma certamente non grande come una tigre. Infatti un savannah può arrivare alla lunghezza di un metro o un metro e venti contro i 2 o 3 metri di una tigre. 

A quanto pare il savannah vive in una casa a Bishops Avenue, una via popolata da milionari. 

Beautiful wild leopard
Leopardo nel nord di Londra?

Situazione coronavirus: riaprono negozi e mercati a giugno

Continua la fase di uscita dal lockdown nel Regno Unito. Parte delle scuole elementari riaprono dal 1 giugno, anche se in realtà non hanno mai veramente chiuso; i figli della lavoratori essenziali hanno continuato ad andare a scuola. 

Dal 1 giugno riaprono anche mercati all’aperto e saloni auto, ma devono mantenere le distanze di due metri da persona e persona.

Dal 15 giugno riaprono anche i negozi di beni non essenziali ma anche in questo caso devono essere sicuri e mantenere le distanze. Inoltre devono incoraggiare i dipendenti a lavorare di fianco o di schiena e non faccia a faccia. 

I meeting aziendali possono essere fatti ma sempre con i due metri di distanza e solo con le persone assolutamente essenziali. I dipendenti devono fare la pausa pranzo in orari diversi per evitare affollamenti nelle mense o stanze in comune. 

Non esiste ancora una data per la riapertura di locali, cnema, teatri, pub e ristoranti, si parla da luglio, ma ancora non ci sono dettagli.

Insomma si riapre piano piano ma tante cose saranno molto diverse da come le abbiamo lasciate. 

Tutto ciò non significa che potete ora precipitarvi a cercare lavoro a Londra, molte persone hanno perso il lavoro e non sappiamo quanti saranno in grado di riaprire. Come molti proprietari di negozi e locali continuano a ripetere mantenere i due metri di distanza è costoso e potrebbe non assicurare abbastanza entrate per essere in grado di continuare. Potrebbe anche esserci una seconda ondata nei prossimi mesi e se non avete lavorato per almeno tre mesi non avete diritto a nessun aiuto. Pensateci bene prima di buttarvi nel vuoto. 

 

Sono tornate le aquile grigie in UK dopo 240 anni

Dopo il ritorno delle gru e delle cicogne bisogna anche segnalare il ritorno della aquile grigie (chiamate anche aquile di mare coda bianca) in UK dopo ben 240 anni di assenza.

Sarebbero quindi i rapaci più grandi della Gran Bretagna. Le aquile grigie, che hanno un’apertura alare fino a 2,5 metri, erano un tempo comuni in tutto il sud dell’Inghilterra fino al 1700 quando divennero estinte a causa della caccia spietata.

L’ultima in Inghilterra fu vista all’isola di Wight nel 1780 mentre in Scozia l’ultima fu cacciata alle Shetlands nel 1918. 

L’aquila è stata reintrodotta in Scozia negli anni ’70 e ormai si è stabilita fissa tanto cherecentemente sono stati rilasciati 6 giovani aquilotti scozzesi all’isola di Wight e sembra che si stiano trovando bene. Sono tutti muniti di GPS e quindi gli studiosi possono osservare i loro movimenti.

I dati satellitari hanno fornito informazione interessante sul comportamento degli uccelli, che sono stati tranquilli durante l’inverno ma nelle ultime settimane si sono dati all’esplorazione e hanno anche visitato Norfolk, Kent e Somerset.

Se vedere ora un grande uccello in cielo, potrebbe essere una di queste aquile. 

 

Quando riapriranno i teatri a Londra?

Ufficialmente non prima del 28 giugno (per ora), questa è la data data da SOLT (associazione di teatri londinesi) nel loro comunicato stampa del 5 maggio. 

Ciò non significa che apriranno il 29 giugno come potete leggere nel comunicato, molto dipende da quello che decide il governo. In teoria, secondo quello che dice Boris Johnson i locali come cinema e teatri potrebbero cominciare ad aprire da luglio. 

Ma esistono diversi grandi se. Prima di tutto bisogna vedere se il governo cambia idea nel frattempo. Poi i locali potranno ripartire solo a diverse condizioni principalmente che mantengono la distanza di sicurezza di due metri tra persone. Non tutti i teatri possono farlo e non tutti hanno i soldi sia per fare i cambiamenti che per aprire con un terzo degli spettatori. 

Diversi teatri hanno lanciato appelli disperati che non potranno più esistere senza aiuti dal governo e tra questi includiamo locali famosi come The Shakespeare’s Globe e The Old Vic. Quando persino la Royal Albert Hall ha paura di non riuscire a farcela, sappiamo che la situazione è veramente drammatica. 

Anche il Southbank Centre afferma che non avrebbe i soldi per riaprire quest’anno senza aiuto dal governo. Un centro importantissimo per la vita culturale di  Londra che oltre ad avere cinema, teatro e sale da concerti ha ben 8 orchestre e organizza almeno 3500 eventi all’anno.

Non abbiamo quindi una risposta alla domanda, sappiamo che alcuni teatri potrebbero riuscire a riaprire nei prossimi mesi, potrebbero esserci teatri che riescono a fare spettacoli all’aperto nei mesi estivi, ma ancora non sappiamo niente di certo. 

In vendita le candele che profumano di pub e di cinema

Avete letto bene, arriva infatti una serie di candele profumate che hanno aroma diversi dal solito. Invece della lavanda o del limone potete scegliere tra cinema, pub e festival.

Per esempio la candela profumata di cinema è una fusione inebriante di popcorn, milkshake di banana e hot dog, con una ventata di pollo che qualcuno mangia in sala quando non dovrebbe. 

Mentre la candela profumata al pub ha l’aroma birra , pomata per capelli,grasso di scaglie e di teak verniciato e tappeto appiccicoso. Ma anche di sigarette e di snack da pub. Una vera meraviglia.

Il motivo di questa serie di candele profumate (che potete acquistare qui) è di far ricordare ai nostalgici i profumi dei locali ed eventi ora chiusi ma soprattutto di raccogliere soldi per i lavoratori di questi settori che si trovano senza lavoro.

Sentite come canta questa bambina prodigio! Rimarrete a bocca aperta

Si chiama Souparnika Nair vive a Bury St Edmunds in Suffolk e ha solo 10 anni. Si è presentata alle selezioni per entrare a far parte della trasmissione televisiva Britain’s Got Talent  e ha sorpreso molti.

Il suo sogno sarebbe quello di cantare in un musical del West End.

Sembra avere il talento per farlo, con una voce matura fin da ora non ha sbagliato una nota. 

 

Harry Potter è nato a Clapham Junction

Si dovrebbe dire l’idea di Harry Potter è nata a Clapham Junction a Londra, visto che Harry Potter non è veramente mai nato. 

Nel corso degli anni ci sono state tante speculazioni su il posto dove JK Rowling ha cominciato a scrivere il primo libro della serie di Harry Potter. 

Su Twitter infatti rivela che iniziò a scrivere i libri di Harry Potter in un appartamento a Clapham Junction sopra un negozio di articoli sportivi. In seguito continuò a scrivere in posti diversi, incluso un coffee shop ad Edimburgo spesso citato come il posto dove nacque l’idea del giovane maghetto.

La serie di Harry Potter include 7 libri (e i film, versione teatrale e merchandising a tonnellate). Il primo libro uscì 23 anni fa nel 1997. 

I libri, tradotti in 80 lingue, hanno battuto molti record di vendita e sono per la serie di libri più venduta di tutti i tempi. 

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Un paese in Galles usa i lama per portare i viveri agli anziani

Il coronavirus ha portato dei cambiamenti in come facciamo molte cose, alcuni di questi sono piuttosto originali. Per esempio un paesino di campagna del Galles usa i lama per portare i viveri agli anziani e le persone con malattie croniche che devono stare in casa durante il lockdown.

I lama appartengono ad una fattoria che si trova nel Pembrokeshire, normalmente la fattoria organizza attività di trekking nella bellissima valle Rhydwilim. Ora però i lama erano anche loro in lockdown e il proprietario dell’attività, Matt Yorke, essendo uno dei più giovani abitanti della zona portava vivere agli abitanti anziani isolati. 

Essendo una zona di campagna è a volte difficile raggiungere tutte le abitazioni con l’automobile ma i lama possono farlo tranquillamente. Quindi ora hanno i viveri sulla schiena e un paio di volte alla settimana fanno il giro delle case degli anziani della zona. 

Intanto i lama riescono a fare un po’ di esercizio fisico di cui hanno bisogno, quindi è un’ottima soluzione per tutti.