Luca racconta la sua esperienza positiva di sviluppatore a Londra

Puoi anche tu raccontare la tua esperienza a Londra e nel Regno Unito, compilando il modulo in fondo alla pagina.
 
Dicembre 2018
 
Agenzia inizialmente, una stanza in condivisione, poi un appartamento tramite siti web.
 
LinkedIn prima di arrivare a Londra.
 
1 mese, neanche.
 
Laurea triennale e 1 anno e mezzo di esperienza nel mondo del lavoro.
 
Buono, non quanto ora ma decisamente ad un buon livello.
 
Sviluppatore, stesso lavoro adesso, ma per un’azienda diversa.
 
Positiva assolutamente. Stipendi decisamente migliori, meno tasse, affitti e costo della vita meno caro – in proporzione – a Milano in Italia (confronto fatto con Milano per ovvi motivi).
 
Perchè no? Certo! Londra come città é magnifica, offre un sacco di opportunità e di crescita professionale. Ho imparato di più a Londra in un paio di mesi (nel mio lavoro) che in Italia per anni.
 
Parti leggero, non portarti dietro i valigioni con troppe cose, compra qui piuttosto. Investi immediatamente in un appartamento, non andare in condivisione: va sempre a finire male e difficilmente ci si trova bene (e inoltre in proporzione di paga un sacco).
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Monica, partita per l’Inghilterra a 50 anni, racconta la sua esperienza

2015
 
Mio figlio che studiava qua mi ha trovato il primo affitto.
 
Via internet,agenzie
 
3 mesi
 
Di tutto.
 
Livello medio basso
 
Fabbrica di frutta. Controllo stoffe.
 
Adesso ho quasi 5 anni lavorati nella stessa fabbrica, ho fatto un mutuo ,ho amici inglesi di pub.Non ho amicizie a lavoro.
 
Ho esperienze devastanti a Messina,sono arrivata in Inghilterra,a Leeds a 50 anni e sono riuscita a fare molto di più che in Sicilia. Lo stesso mio figlio e mio marito.Chi ha voglia di lavorare, qua lo puo fare con successo.
 
Possibilmente imparare la lingua prima di arrivare,e venire con soldi per 2-3 mesi.Si possono fare corsi di tutti i tipi per poi trovare vari lavori.
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Marco lavora per un ospedale e racconta la sua ‘fantastica esperienza’

Puoi anche tu raccontare la tua esperienza a Londra o nel Regno Unito usando il modulo che si trova in fondo alla pagina
 
Tramite agenzie italiane inizialmente, e si, ho avuto problemi. È stato molto difficile ma penso sia così in tantissime altre città europee.
 
Inizialmente dando curriculum in giro, poi su internet e negli uffici di collocamento
 
1 giorno
 
Esperienza come impiegato, commesso d cameriere in Italia e un diploma.
 
Scarso
 
Il mio primo lavoro è stato in un ristorante italiano. Adesso sono il lead della qualità e sicurezza del paziente in un ospedale del centro.
 
Fantastica. Londra mi ha fatto crescere tantissimo. Ho conosciuto persone che mi hanno supportato e incoraggiato. Noi italiani possiamo imparare dagli inglesi.
 
Dipende dal livello di inglese e dalle esperienze lavorative che hai.
 
Non venite qui per fare i camerieri, statevene in Italia. Se venite, evitate le compagnie italiane e gli Italiani. Integratevi e imparate la lingua correttamente
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Daniela scrive che a Londra si vive degnamente

 
 
Ottobre 2019
 
Son partita una settimana prima ed ho affittato una camera, ci ho messo 4 giorni perché io venivo con cani e compagno.
 
App e internet
 
4 giorni
 
Diploma economia ma preso al serale e mai usato, lavoro invece non pervenuto in Italia, qualcosa fino ai 25-26 anni poi mai più richiamata da nessuno.
 
Scolastico intermedio
 
Pulizie degli autobus di notte, adesso lavoro nei magazzini.
 
Finora molto buona, é un paese del quale conoscevo i pro e i contro e ho trovato esattamente quel che pensavo, a tratti anche migliore, sul lavoro anche fosse mezzo turno vieni sempre pagato, nessuna paga da fame, hai scelta lavorativa e se ne hai voglia puoi costruirti anche una carriera di tutto rispetto, ma bisogna aver voglia di lavorare e soprattutto capire con che cultura si ha a che fare e integrarsi
 
Si, lo consiglierei a chi in Italia non ha più speranze per il futuro, a chi interessa solo lavorare e vivere degnamente perché per quanto molto cara, Londra ti dona sia possibilità di vivere degnamente, sia libertà di essere te stesso e scegliere per te stesso. Chi invece pensa di venire qua avendo poca spesa e grossa resa, sbaglia posto perché la meritocrazia qui esiste davvero,perciò si lavora tanto e per questo si viene pagati tanto.
 
Non pensateci troppo, se la vita vi sta stretta lì e sapete di valere e poter fare di più, fatevi prestare i soldi del viaggio e partite senza guardarvi indietro, però avendo già le idee ben chiare su dove state andando.
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Laureata in scienze politiche ha trovato lavoro nell’organizzazione eventi

Quando sei venuto/a a Londra/Regno Unito?

18 mesi

Come hai cercato una sistemazione fissa e hai avuto problemi?

Tramite mio cugino

Come hai cercato lavoro?
Me l’hanno offerto

 Quanto tempo ci hai messo a trovare il tuo primo lavoro?

2 secondi

Che tipo di esperienza di lavoro o titoli di studio avevi all’arrivo?
Laurea in scienze politiche

Foto: © Copyright Ben Gamble and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Come era il tuo inglese scritto e parlato al tuo arrivo?

Modesto, scolastico avanzato, meglio scritto dell’orale

Quale e’ stato il tuo primo lavoro? E che lavoro stai facendo adesso?

Receptionist e ora coordino eventi per un hotel di lusso

Come definiresti la tua esperienza a Londra/Regno Unito fino ad ora? E per quali motivi?

Non ci sono aggettivi, verbi e nomi per descrivere quanto sia meraviglioso vivere e lavorare a Londra. Un luogo di meritocrazia, pari opportunità e dove si realizzano veramente i sogni.

Consiglieresti ad altri di partire per Londra/Regno Unito e per quali motivi?
Si, lo consiglio sempre. Qui si vuole, ci si dedica e si ottiene tutto. Non è nemmeno vero  che bisogna lavora di più se stranieri, bisogna solamente dimostrare di essere capaci e di non avere paura di affrontare difficoltà e essere in grado di risolvere problemi.

 Potresti dare due consigli utili a chi deve ancora partire?

Lingua e curriculum vitae ragionato. Occorre una preparazione iniziale per evitare ristoranti come la peste.

 

 

 

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Esperienza di un direttore italiano di boutique di lusso a Londra

Oggi leggiamo l’esperienza di A. che lavora come direttore per una boutique di lusso, puoi aggiungere la tua esperienza compilando il modulo qui sotto. 
 
2010
 
Tramite conoscenze fatte sul posto. I primi giorni mi sono appoggiato ad un ostello/hotel piuttosto cheap, la mia disponibilità economica iniziale non era cospicua. La mia prima casa è stato una scena da film, ero seduto su di una panchina a Leicester Square accanto ad una signora, pensando ad alta voce. Lei si è accorta che ero alla ricerca e guarda caso… affittava case!
 
Utilizzando tutti i canali disponibili, in primis quello della consegna del vmcv direttamtente sul posto. In UK è molto considerata l’application online, quindi non è assolutamente da sottovalutare.
 
20 giorni, avrei potuto metterci di meno ma il mio livello di comprensione dell’accento britannico mi ha procurato qualche grattacapo inaspettato.
 
Lavoravo nel retail prima di partire per l’Inghilterra.
 
Direi abbastanza buono, ho avuto solo qualche problemino di comprensione all’inizio, visto che l’inglese imparato sui banchi di scuola in Italia… era del tutto inappropriato per quanto riguarda la fonetica.
 
Avendo bisogno di un introito immediato non ho fatto lo schizzinoso. Il mio primo lavoro è stato il cameriere, con tanto di sombrero e poncho. Mi sono divertito un sacco, migliorato il mio inglese, fatto una marea di conoscenze, godendomi anche le tips dei clienti. Ora sono direttore di una rinomata boutique di lusso.
 
Senz’altro formativa. Londra soprattutto non è per tutti, è una città che richiede molto impegno e sacrificio. Non si ferma mai e per stare al suo passo devi correre, anche parecchio forte. O la so odia o la si ama follemente. Spesso ti mette a dura prova, ma ti fa comprendere ancora di più quali sono le tue priorità.
 
Consiglierei di partire solo a chi è disposto a mettersi in gioco, a dimostrare il suo valore. È importante partire con la voglia di aprirsi ad altre esperienze di vita, rispettando gli usi e i costumi degli inglesi. A chi sa già di non potersi privare di alcune cose dell’Italia consiglio di rimanere lì dov’è, per evitare di diventare polemico su tutto, non godendosi nemmeno l’esperienza in UK, lunga o corta che sia.
 
Non avere paura di ciò che non conosci. Le più belle esperienze le ho avute quando ho messo da parte ogni pregiudizio.
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Ela afferma di aver fatto carriera a Londra in pochi anni

Leggi l’esperienza positiva di Ela e se vuoi racconta anche la tua compilando il modulo qui sotto.
 
22 Marzo del 2016
 
Internet Rightmove , Zoopla website
 
Internet e amici
 
2 settimane lavoro facile dominos
 
Universita di economia e finanza ma molta esperienza di logistica
 
Elementare
 
Pizza dominos auitante al negozio , adesso coordinatrice di logistics. Inizio paga 20000 pound all’anno con tasse adesso 35000.
 
Per me e stata ottima , qua le opportunita non mancano . Devi andare avanti con gli studi e imparando piu che puoi.
 
Per I giovani e perfetto . Possono crescere professionalmente tantissimo . Solo la vita e un po cara pero I guadagni con il tempo crescono.
 
Prima di venture fatte tante ricerce sull’internet per avere piu informazioni che puoi . Servono un po di soldi all’s inizio peeche l’affitto costa tanto
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Max, venuto in UK nel 1994, è ora Direttore del Personale

Leggi oggi l’esperienza di Max che è Direttore del Personale per una compagnia aerea, puoi aggiungere la tua esperienza usando il modulo qui sotto.
 
Settembre 1994
 
Annuncio su un giornale locale, trovato entro 24h, nessun problema. Centrale, ben servito dai mezzi e vicinissimo ad una stazione della metro.
 
Presentando il mio CV personalmente
 
Un fine settimana
 
Esperienza nel settore alberghiero. Laurea in Lingue
 
Ottimo
 
Réception Manager in un hotel di una grande catena. Direttore del Personale per una compagnia aerea.
 
Sicuramente positiva e piena zeppa di sfide. Il “posto fisso” qui non esiste. Un aggiornamento costante nel proprio campo consente una escalation di posizioni lavorative al di là delle proprie presunte possibilità. Importante è mettersi in discussione e accettare le sfide.
 
In questo momento particolare lo consiglierei solo se la conoscenza della lingua è più che sufficiente per svolgere attività giornaliere senza ricorrere al traduttore. La concorrenza è spietata.
 
Visitate siti di agenzie per la ricerca lavoro in modo di tastare il polso sulle tipologie disponibili e le qualifiche più richieste (es. jobcenteronline.com). Dare un’occhiata a gumtree.com per trovare un posto dove stare.
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L’esperienza di un italiano che lavora come assistente cuoco a Londra

 
Puoi anche tu aggiungere la tua esperienza compilando il modulo qui sotto
Quando sei venuto/a a Londra/Regno Unito? 
Nel 2017
 
Come hai cercato una sistemazione fissa e hai avuto problemi? 
Trovato subito senza problemi. Siamo a Londra non in Italia, qua le persone sono corrette. 
 
Come hai cercato lavoro?
Alla porta
 
Quanto tempo ci hai messo a trovare il tuo primo lavoro? 
3 giorni ma sono venuto a 49 anni 
 
Che tipo di esperienza di lavoro o titoli di studio avevi all’arrivo? 
Ho fatto l’autista e il fattorino, cameriere e tuttofare
 
Come era il tuo inglese scritto e parlato al tuo arrivo? 
Quasi nullo
 
Quale e’ stato il tuo primo lavoro? E che lavoro stai facendo adesso? 
Assistente tuttofare cucina ora sono assistente cuoco
 
Come definiresti la tua esperienza a Londra/Regno Unito fino ad ora? E per quali motivi? 
Molto buona, l’unica cosa che mi pesa e’ non essere venuto molto prima. Bisogna fare qualche salto mortale i primi mesi, specie quando non si conosce la lingua ma subito dopo le cose vanno meglio e si raggiunge il livello di vita medio a Londra che e’ piuttosto alto. Sicuramente meglio di quello italiano. Possiamo solo lavorare e fare sempre di meglio ma qua sappiamo che vedremo sempre risultati. 
 
Consiglieresti ad altri di partire per Londra/Regno Unito e per quali motivi? 
Se cercate la meritocrazia venite, in Italia non la trovate
 
Potresti dare due consigli utili a chi deve ancora partire? 
Non ascoltare nessuno e partire, la vita e’ vostra

Alex è un musicista italiano in Inghilterra e racconta la sua esperienza

Mi sono trasferito nel Regno Unito nel 2015 
 
Internet
 
Normalmente si possono trovare offerte tramite internet oppure lasciare il cv di persona. Il faccia a faccia é sempre piú efficace ma dipende sempre dal lavoro che stai cercando.
 
I primi 4 mesi ho studiato la lingua poi una volta preso confidenza il lavoro arriva subito. Ovviamente dipende dal lavoro che si dà cercando
 
Facevo il musicista in Italia ma quando sono arrivato in Inghilterra per i primi anni ho lavorato alla reception di un Ostello per imparare la lingua velocemente.
 
Elementare
 
Receptionist per i primi 2/3 anni. Ora faccio il musicista a tempo pieno.
 
Un esperienza che mi ha fatto crescere su diversi aspetti ovviamente ci sono stati momenti difficili e non ma sono proprio i momenti difficili che mi hanno insegnato molto. Lasciare famiglia e amici per una crescita personale é un grande atto di coraggio, forse il primo di tanti.
 
Consiglierei di partire sí ma non solo per L’ Inghilterra ma ovunque ti porti il cuore. Cambiare e adattarsi ai cambiamenti é una grande virtù che ci servirá nella vita quotidiana. Al momento con la Brexit é ancora tutto da vedere peró sará ancora possibile in qualche modo.
 
Armatevi di coraggio e spirito di avventura perché viaggiare e vivere in un altro paese ti arricchisce dentro. Il mondo é pieno di posti bellissimi e di persone incredibili. Il mio primo consiglio state in Ostelli e vedrete che non si è solo in questa avventura e soprattutto scegli un Ostello con delle buone recensioni. Da lí é iniziata la mia nuova vita
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Andrea ci racconta la sua ‘straordinaria’ esperienza londinese

Andrea racconta la sua esperienza e offre qualche consiglio a chi deve ancora partire, se anche tu desideri raccontare la tua esperienza puoi farlo usando il modulo qui sotto
 
Giugno 2014, avevo 30 anni
 
I primi 3 giorni sono stato ospitato da un amico, poi ho trovato una stanza in una casa dove vivevamo in 7. Il sito per eccellenza è Spareroom.co.uk dove ci sono sia annunci privati che di agenti. Si chiama, si fissa una viewing e se la camera è disponibile da subito e vi piace accettate altrimenti andrà via nelle prossime ore
 
Ho portato in giro un po di CV tra ristoranti e pizzerie, risposto ad annunci su un altro sito abbastanza comune Gumtree.com, ma fate attenzione ci sono molti annunci fake di agenzie che vogliono proporvi servizi tra corsi di inglese, di formazione e promettono lavoro. Alla fine ho trovato lavoro tramite il buon vecchio passa parola con l’aiuto di uno dei miei 6 coinquilini
 
Ci ho messo 3 settimane e mezza, ma perché non ero molto determinato in quanto volevo prima farmi un po di vacanza e godermi la città in estate. Con un po più di impegno direi che una o due settimane sono sufficienti anche senza agganci
 
Perito industriale e laurea triennale. Nessun esperienza nel campo dell’hospitality mi spiego.. Mai lavorato in ristorazione, bar, caffè, hotel e nessun servizio al pubblico, meglio conosciuto qui come customer service
 
Abbastanza buono. Ero in grado di scrivere una lettera, email, il mio curriculum più tutto quello che serve nella vita di tutti i giorni. Stessa cosa anche per il mio speaking. Per quanto riguarda il listening, cioè il capire quello che la gente ti dice, ho avuto un po più di difficoltà. I British non parlano assolutamente come i vostri prof di inglese. La gran parte degli insegnanti nelle scuole italiane sono italiani e il loro accento è del tutto comprensibile agli studenti.
Purtroppo una volta arrivati qui ci si rende conto che non sappiamo nulla di come effettivamente parlano da queste parti
 
Ho iniziato a lavorare per una catena di coffee and food, principalmente take-away. Ho iniziato dalla base a fare sandwich in cucina o caffè dietro al banco, cose mai fatte in vita mia ma qui c’è una metodologia nel training che non importa da dove vieni, cos’hai fatto fino ad ora o quanti anni hai. Se ha voglia di lavorare te lo insegnano e se vedono che hai passion e team work allora fai carriera, e anche piuttosto velocemente. Io in due anni e mezzo sono diventato manager. Da quest’anno ho iniziato a fare il Property Investor, in pratica compro case per affittare o affitto appartamenti con camere separatamente.. per farla breve
 
Assolutamente straordinaria. A livello lavorativo ho raggiunto tutti i miei obiettivi in tempi rapidissimi. La conoscenza della lingua ora è quasi madrelingua. Le amicizie che ho stretto con persone di tutto il mondo non ha prezzo.
 
Decisamente si, anche se dovete tenere in considerazione che con Brexit, dal 2021 ci potrebbero essere molte più restrizioni per chi può entrare. In ogni caso meritocrazia, opportunità di lavoro e di costruirsi un futuro, crescita personale inimmaginabile e una visione differente da quella in cui siete abituati sono le principali ragioni, ma potrei andare avanti per giorni
 
Inglese!! Se volete avere una marcia in più ed avere da subito infinite opportunità, non solo di lavoro ma anche a livello personale, dovete arrivare qui con una buona padronanza almeno nello scritto e parlato. Per quanto riguarda il capirlo, di solito dopo 6-8 mesi si raggiunge un livello molto buono, però anche qui dipende dal punto di partenza. E poi arrivate con un po di soldi da parte, io nel primo mese ho speso circa 3000 euro, perché dovete considerare che un affitto può costare in media 600 euro per una stanza e dovrete pagare un mese di deposito in anticipo, solo qui se ne vanno 1200. I trasporti possono costare fino a 200 al mese, poi tra comprare tutto quello che serve per dormire, toiletteria, qualcosa per la cucina, cibo e bevande, qualche uscita al pub.. Fate un po i conti voi
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Pietro parla della sua esperienza a Londra e delle differenze con l’Italia

Oggi possiamo leggere l’esperienza di Pietro, di professione cuoco. Se vuoi anche tu aggiungere la tua esperienza a Londra e nel Regno Unito puoi farlo usando il modulo in basso.

Gennaio 2020
 
Ho preso casa dall’Italia tramite un sito internet protetto da sistemi di garanzie antitruffa.Non mi sono trovato bene e dopo un mese ho cambiato casa,ma quella casa mi é servita come protezione iniziale..é stata fondamentale.
 
Con un’applicazione nel telefono giá dall’Italia.Arrivato sul posto ho continuato a mandare candidature online e raramente ho lasciato curriculum cartacei.Quasi tutti richiedono l’applicazione online.
 
3 settimane
 
Diploma perito geometra,diploma di una scuola culinaria privata,diploma sommelier,certificato CONI da personal trainer. Ho lavorato sempre come cuoco ed ogni tanto ho fatto il cameriere.
 
Intermedio
 
Ho trovato lavoro in una mensa aziendale come facchino di cucina.
 
Ho fatto una regressione di carriera perché sono un cuoco e sto facendo il facchino di cucina.Ma potrò salire di grado.Adesso mi mantengo da solo,ho un lavoro,lavoro 40h settimanali e sono pagato più di ogni membro della mia famiglia in Italia(sono tutti laureati).In Italia ero disoccupato e quando raramente trovavo lavoro tramite conoscenze,lavoravo anche 15 ore al giorno per 500€ al mese.
 
Se sei disperato perché in Italia non trovi niente o ti sfruttano,dovresti venire. Londra ha tantissime opportunitá e ti puoi rimettere in gioco di continuo.Non importa quale lavoro farai all’inizio..meglio fare un lavoro umile piuttosto che stare a casa senza niente e farsi mantenere.
 
Portati i soldi per vivere i primi 2 mesi tenendo conto che qualcosa potrebbe andare storto e portati una forte motivazione alle spalle..perché le difficoltá ci saranno e se non hai una motivazione che ti faccia combattere per rimanere,alla prima difficoltá ti assalirá la voglia di mollare e tornerai a casa.
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Anna è assistente del chirurgo in sala operatoria

2011
 
No, senza problemi, sono venuta dal mio fidanzato
 
Da sola
 
Dopo una settimana ho già iniziato ha lavorare
 
Ero appena laureata in giurisprudenza
 
Di livello medio
 
Mi sono dedicata alla mia vocazione, ho trovato lavoro come operatore sanitario in ospedale, e dopo 2 ani mi sono iscritta al Universita di Bryiton, nel 2017 mi sono Laureata. Lavoro come assistente del chirurgo in sala operatorie, e sono felice
 
Un sogno, mi sono Laureata gratis, per ii studio non ho pagato niente, quella che in Italia è da sognare
 
Si, si, si
 
Coraggio, non abbia paura
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Una lettrice dice di essere entusiasta di Londra e di sentirsi accettata

UNa Quando sei venuto/a a Londra/Regno Unito?

3 anni fa e sono ancora entusiasta

Come hai cercato una sistemazione fissa e hai avuto problemi?

Qualche problemino all’inizio, senza contratto di lavoro si trovano solo schifezze ma con un po’ di pazienza ho trovato poi una casa degna di chiamarsi tale

Come hai cercato lavoro?

internet

Quanto tempo ci hai messo a trovare il tuo primo lavoro?

2 giorni per avere la prima offerta, 3 settimane per cominciare a lavorare. Non sono venuta qui per fare un lavoro qualsiasi

Che tipo di esperienza di lavoro o titoli di studio avevi all’arrivo?
laurea in marketing, esperienza di content marketing

Come era il tuo inglese scritto e parlato al tuo arrivo?

molto buono

Quale e’ stato il tuo primo lavoro? E che lavoro stai facendo adesso?

proof reader, ora sono marketing executive

Come definiresti la tua esperienza a Londra/Regno Unito fino ad ora? E per quali motivi?

Eccezionale in tutto. Si trova tutto quello che offre una grande città, opportunità a non finire ma a differenza di posti come Milano e Torino si conoscono persone nuove molto facilmente. Mi sono sempre sentita accettata al 100%

Consiglieresti ad altri di partire per Londra/Regno Unito e per quali motivi?

Se volete vivere in un paese serio che apprezza la competenza sul lavoro e le idee innovative, fate ora la valigia

 Potresti dare due consigli utili a chi deve ancora partire? 

Partire con un buon inglese e mai e poi mai abbassatevi a fare lavoretti nella ristorazione.

 

 

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Christian è head-waiter e dice:”vige la meritocrazia, se vali vai avanti”

Oggi leggiamo l’esperienza di Christian, puoi anche tu aggiungere la tua compilando il modulo in basso
 
On line. Sono partito che già avevo prenotato l’alloggio in una host family. Avevo una stanzetta tutta mia con letto, armadio scrivania e dotata di fornetto e lavandino. Bagno in condivisione con altri 3 ospiti. 400 Pounds al mese a Croydon zona 5; ci sono rimasto 8 mesi circa.
 
Online.
 
3 giorni
 
Diploma scuola alberghiera, importante se si vuol lavorare a certi livelli ( intendo dire non da Mc Donald ), comunque ho iniziato subito come head waiter.
 
Perfetto, grazie ai miei genitori che mi hanno regalato per i miei 18 anni una full-immersion con la lingua inglese a Brighton ma grazie anche alla mia passione per una certa tipologia di anime e manga che si trovano solo in lingua originale o in inglese. In questo modo senza sforzi o costrizioni ho perfezionato la lingua.
 
Ho iniziato come waiter, con un ottimo stipendio, ferie, straordinari e contributi pensionistici pagati da subito. Aggiungo che una prova per testare il lavoratore qui non dura più di una settimana ( questa la mia esperienza ). Ora sono head-waiter in un ristorante stellato a Mayfair.
 
Ottima. Semplicemente qui vige la meritocrazia, se vali vai avanti, ho un ottimo stipendio, ora vivo solo, in un’appartamentino tutto mio ( i miei genitori hanno investito su di me ). C’è più rispetto per l’altro, le istituzioni insomma il famoso senso civico. Qui le cose non sono perfette….ma funzionano. Sto bene!
 
Dipende. Devi essere convinto, sono a conoscenza di molti che hanno gettato la spugna per nostalgia o altro. Ho inserito nel mondo lavorativo londinese un’amico che era in seria difficoltà, sottopagato e sfruttato in Italia, ha resistito 2 anni poi per nostalgia è rientrato.
 
Studio della lingua, determinazione e capacità di adattamento.
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