Buona notizia: Riaprono i Kew Gardens, ma dovrete prenotare online

Dal 1 giugno riaprono i famosi Kew Gardens di Londra, ma dovrete per forza prenotare un biglietto online e avrete un orario di entrata, anche se siete membri. 

Senza questi biglietti non vi faranno entrare. Per mantenere la distanza sociale, alcune attrazioni di Kew Gardens come le serre, la pagoda e le mostre saranno per ora chiuse. Potrete trovare cibo e bevande ma solo i pagamenti con carta di credito verranno accettati.

Inoltre per il momento potrete andare a Kew Gardens solo con persone che abitano con voi. 

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I Kew Gardens sono un sito di patrimonio universale UNESCO che si trovano su 132 ettari in riva al Tamigi. Il nome ufficiale è Royal Botanic Gardens.

Dal 1840 fanno parte del patrimonio nazionale.

Ci sono quasi 15 mila alberi di oltre 2000 specie diverse! Il più vecchio dovrebbe essere un castano piantato nel 1600. Cosa vedere ai Kew Gardens include chiaramente tanti alberi!

I Kew Gardens non solo solo un giardino da visitare, ma sono anche un organizzazione scientifica che si occupa di catalogare, studiare e conservare piante e i loro semi.  All’interno dei giardini si trova un edificio chiamato Herbarium che contiene oltre 6 milioni di piante secche!

Alcuni degli alberi giapponesi che si trovano vicino alla pagoda risalgono al giardino originale fatto costruire dalla principessa Augusta.

Il Grass Garden o giardino dell’erba ha quasi 600 tipi di erbe diverse.

Visitare i Kew Gardens: cosa vedere?

Potete anche trovare un pino corsico considerato l’albero più sfortunato di tutti i Kew Gardens. Infatti un piccolo aereo ci andò contro tanti anni fa, portandosi via la cima dell’albero. Da allora l’albero è stato colpito da fulmini ben tre volte. Con tutti gli alberi che ci sono attorno, vuol dire essere proprio sfortunati!

Le serre sono una delle cose da vedere ai Kew Gardens. La Waterlily House risale al 1852 e ospita ninfee e altre piante acquatiche, è l’ambiente più caldo dei giardini. Alcune delle piante ospitate sono ornamentali ma altre sono utili come il riso e il banano.

Quando si pensa se vale la pena visitare i Kew Gardens, non dimenticatevi che con il biglietto di ingresso potete anche visitare Kew Palace. Era una dimora della famiglia reale nel 1700, infatti il nome Palace si dovrebbe solo usare per una casa reale. La visita è interessante, effettivamente non era una casa molto grande per una famiglia reale, ma non era comunque la loro prima casa, solo una casetta di campagna.

Visitare i Kew Gardens Nella Palm House trovate invece tante piante rare, alcune si trovano praticamente ormai solo qui. Potete anche vedere le cicadofite che sono tra le piante più antiche sulla terra, sono praticamente fossili viventi.

Vicino al laghetto potete vedere due leoni di pietra del 1700 del periodo Ming, simili  a statue che si trovano nel giardino del palazzo Imperiale di Pechino.

Se decidete di visitare i Kew Gardens, non perdetevi il Woodland Garden,  specialmente in prima primavera e tardo inverno con tutti i diversi tipi di primule.

Per le piante mediche potete visitare il Nosegay Garden e trovate piante che da migliaia di anni sono usate per curare in diverse culture.

Cose che forse non sapete su Hyde Park

Il Queen Charlotte’s Cottage che si trova nel bosco di Kew Gardens fu fatto effettivamente costruire per la regina in questione come casa di campagna. Lo usò anche la regina Vittoria che lo regalò alla nazione alla fine del 1800.

La Temperate House, un’altra serra del 1800, era un edificio molto innovativo perchè ha lastre curve di vetro. Nel 2018 ha riaperto dopo diversi anni di restauri.

Storia dei Kew Gardens

I Kew Gardens furono creati inizialmente quando la madre di re Giorgio III, ovvero la principessa Augusta decise di creare un bel giardino intorno a Kew Palace.  Assunse l’architetto William Chambers che fece costruire la Orangery che si esiste tutt’ora, la pagoda e il laghetto. Ma i giardini esistevano anche prima, John Evelyn scrisse di aver visitato i giardini della famiglia Capel nel 1678.

William Chambers fece costruire diversi templi, tre sopravvivono: Arethusa, Bellona e Aelous. In parte i templi erano stati costruiti pkew gardenser permettere alla famiglia reale di sedersi all’aperto ma protetta dalle intemperie.

Nel 1731 il principe del Galles, Federico affittò il terreno dalla famiglia Capel, sappiamo quindi come sono finiti in mano della famiglia reale.

Il re Giorgio III era considerato il re matto e durante gli episodi della sua malattia mentale (qualunque cosa fosse, ancora non è chiaro) si fermava a Kew Palace per riprendersi.
Una volta qui vi si trovava anche la Richmond Lodge che era il posto preferito del re Giorgio II.

Come visitare i Kew Gardens?

I Kew Gardens sono aperti tutti i giorni dalle 10 del mattino fino alle 19 d’estate. Chiudono quindi prima d’inverno e quando ci sono concerti o altre iniziative. D’inverno sono a volte aperti anche alla sera in occasione dell’iniziativa Christmas at Kew. Il futuro di queste iniziative per quest’anno dipendono dalla situazione del coronavirus. 

Per arrivarci potrete prendere un autobus, la District Line per Richmond e scendere a Kew Gardens o il treno per Staines da Waterloo e scendere a Kew Bridge.

Anche nei momenti di punta i Kew Gardens non sono mai affollati,  se vi allontanate dall’area intorno ai gates, soprattutto Victoria Gate, troverete tanti angoli tranquilli.

 

 

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Il castello di Cilgerran in Galles; cosa puoi vedere

Non lontano da Fishguard si trovano le rovine del castello di Cilgerran, uno dei più pittoreschi del Galles.

Il castello era stato costruito su un promontorio roccioso che sovrasta il fiume Teifi.

Una volta questa zona era un territorio conteso tra Galles e Inghilterra e non bisogna sorprendersi se si trovavano castelli e altre fortificazioni.

Foto: © Copyright Derek Voller and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Infatti se guardate bene il castello di Cilgerran, le sue difese ci fanno capire come fosse in una posizione strategica. Le torri gemelle rotonde del 1200 e le cortine murarie proteggono il castello soprattutto nei lati che sono raggiungibili da terra. Il lato che invece si affaccia su una ripida scogliera è difeso meno.

Si pensa che la costruzione del castello iniziò nel 1093, ma fu poi continuata da Gerald of Windsor, a cui il castello fu dato da Enrico I. Si pensa però che allora si trattasse essenzialmente di una fortificazione in legno.

Successivamente passò di mano molte volte, essendo parzialmente saccheggiata da Rhys ap Gryffydd nel 1164, riconquistata dal conte di Pembroke nel 1204 e infine fu preso da  Llywelyn il Grande nel 1233, dopo un giorno solo di battaglia.

Fu poi ricatturato da William Marshall che era il secondo conte di Pembroke e che fece rifare il castello come lo vediamo ora. Se ora lo vediamo un po’ rovinato non è causa di ulteriori battaglia ma dal fatto che dopo l’anno 1400 il castello fu praticamente abbandonato.

Il castello di Cilgerran divenne una delle prime attrazioni turistiche  del Galles dal 1700 in poi. In parte era perchè le rovine aveva ispirato artisti come JMW Turner a dipingere il castello.

Potete ora visitare il castello che è gestito dal National Trust. Durante il corso dell’anno si tengono anche tanti eventi.

Foto: © Copyright John Fielding and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Se passate dal castello cercate anche di visitare il Welsh Wildlife Centre che si trova vicino. Molto ben attrezzato per accogliere ed informare chi lo visita, è un’ottima opportunità di scoprire la ricca flora e fauna della regione.

Come arrivare al castello di Cilgerran?

La stazione ferroviaria più vicina si trova a Aberystwyth e potete raggiungere il castello tramite autobus. Se invece vi trovate a Fishguard potete sempre prendere l’autobus T5. Qui trovate maggiore informazione su questo autobus.




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Vedere l’alba a Hampstead Heath

parliament-hillIl punto più alto di Hampstead Hill è Parliament Hill che si trova a 97 metri sopra il livello del mare e offre delle belle viste di Londra.

Si dice che il nome provenga dal fatto che qui si radunarono ad organizzare il complotto di Guy Fawkes per far saltare il parlamento nel 1605, cosa ricordata ogni anno con i fuochi d’artificio del 5 novembre.

Che sia vero o no, non possiamo dirlo ma non ci sono altre alternative sull’origine del nome.

Andare a vedere l’alba da Parliament Hill è una levataccia, specialmente in estate quanto l’alba a Londra è prima delle cinque del mattino.

Ma forse potete fare una pazzia e stare svegli tutta notte e finire a Parliament Hill e guardarvi una Londra leggermente dorata dai primi raggi di sole.  Dovrete chiaramente scegliervi una giornata di bel tempo.

Ovviamente questa è una cosa che potete fare gratis.

Foto: © Copyright Mark Percy and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Bibury e Barnsley nei Cotswolds, due villaggi da sogno

Se fate una visita ai Cotswolds potete scegliere di esplorare le parti meno conosciute e meno turistiche oppure fare proprio i turisti veri e propri e progettare una bella visita a Bibury.

Foto: © Copyright Steve Daniels and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Bibury è diventata una specie di simbolo dei Cotswolds e dell’Inghilterra ed era stata nominata da William Morris come il villaggio più bello in Inghilterra. Ma attenzione non c’è molto da fare oltre a fare i turisti e fare qualche fotografia da piazzare su Instagram. Quindi non pensiate di starci 10 giorni.

Arlington Row

Se fate una visita a Bibury troverete il famoso Arlington Row di cottage che era stato costruito per ospitare i lavoratori del mulino tessile omonimo. Sono tutti color miele e molto molto fotogenici infatti si trovano all’interno del passaporto britannico. Dovrete quindi sopportare gruppi di turisti che devono fare il selfie con il passaporto aperto e i cottage sullo sfondo.

Foto: © Copyright Alan Hughes and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Se vi piacciono i pesci potrete anche visitare la Trout Farm in certi periodi dell’anno potrete anche provare a pescare.

Vi potrebbero invece piacere le lunghe camminate in campagna,  una volta arrivati a Bibury e fatto un paio di selfie potete fare la passeggiata di 15 chilometri che arriva a Barnsley da qui potrete poi prendere il bus per Cirencester.

Se volete esplorare un po’ ma non volete camminare troppo potrete dirigervi verso Coln Rogers che era un posto fondato da un certo Roger di Gloucester un cavaliere del 1100. Si trova in mezzo alla foresta e vicino troverete anche una chiesa sassone dello stesso periodo. Questi sono luoghi meno battuti dai turisti ma non per questo meno belli e renderanno la vostra visita a Bibury un po’ speciale.

Come fare una visita a Bibury?

Da Cirencester potete prendere l’autobus numero 855 che in 20 minuti vi porta a Bibury. Attenzione questo servizio non opera la domenica.



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Bridgnorth nello Shropshire, con un bel castello normanno

Probabilmente non avete mai sentito parlare di Bridgnorth e non sarebbe una sorpresa non è un posto famoso. Ha però alcune cose interessanti che vale la pena visitare, era infatti un’ importante cittadina ai tempi del Medievo.

Prima di tutto la cittadina ha due parti, separate dal fiume Severn,  la parte bassa e la parte alta come in tanti posti italiani. La parte alta si trova su una grande duna di sabbia.

Sopra la collina si trovano le rovine di un vecchio castello normanno costruito nel 1100 e poi praticamente distrutto durante la guerra civile inglese del 1600. La torre che rimane è estremamente pendente.  Vale la pena andarci anche per le viste del fiume Severn che potrete avere.

Foto: © Copyright Ian Slater and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Le due parti della cittadina sono collegate da una funicolare aperta nel 1892, un tempo funzionava ad acqua ma ora è elettrica. Se vi piacciono le ferrovie storiche da qui parte anche la Severn Valley Railway che fumando e sbuffando vi porta fino a Kidderminster.

Bridgnorth ha anche diversi musei interessanti, per esempio il Costume e Childhood Museum che ha costumi e giocattoli soprattutto dell’Ottocento e anche una collezione di minerali provenienti da tutto il mondo. Potete anche visitare il North Gate Museum che si trova sopra l’unica porta rimanenente della cittadina medievale.

Intorno alla High Street troverete alcune vie ancora medievali, ovvero del 1100/1200 anche se le case sono al massimo dell’epoca Tudor. Molti edifici purtroppo andarono distrutti in un incendio nel 1600.  In ogni caso potete entrare nei cortiletti dove spesso troverete laboratori di artigiani e negozietti. Passata anche dalla Bishop Percy’s House, una bella casa del ‘500 in tipico stile Tudor.

Come arrivare a Bridgnorth?

Da Londra il modo migliore per arrivarci è in treno prendendo il treno per Birmingham da Euston, ma invece di arrivare a Birmingham, scendete a Coventry dove trovarete un treno per Wolverhampton, da qui potete prendere l’autobus numero 9 per High Town e potete scendere a Bridgnorth. Ci sono numerosi alberghi e B&B a Bridgnorth e potrete passare qualche giorno ad esplorare la zona.

Visitiamo Lambourn nel Berkshire

20 foto da ammirare se vi mancano i Cotswolds

I Cotswolds sono una zona nota per i suoi fiori, cottage colline e paesaggi romantici che si trovano a poche ore da Londra. Situati in 5 contee: Gloucestershire, Oxfordshire, Warwickshire, Wiltshire e Worcestershire sono bagnati dal Tamigi e dai fiumi Severn e Wye. 

Un posto che ha storia a cominciare dai romani e che potete esplorare facendo tante passeggiate. 

Chipping Camden.
Dentro un tipico cottage
Campo di lavanda
Il fiume Wye
Spaventapasseri dei Cotsowlds
Cottage a Snowshill, Worcestershire
Cotswold wildlife park
Chiesa a Batsford, Gloucestershire
Il villaggio di Snowshill, Gloucestershire.
Arlington Row a Bibury
Vista aerea
@barrelofthelens via Twenty20
Morris dancing Foto @JJFarquitectos via Twenty20
@activrightbrain via Twenty20
Foto: @lindaully via Twenty20
Snowshill, Gloucestershire.
Gloucestershire, Cotswolds, Lower Slaughter e fiume Wye
Il fiume Wye
Mickleton, Gloucestershire

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Brightlingsea in Essex, vecchio porto medievale non lontano da Londra

Non tutti avranno sentito parlare di Brightlingsea o vorranno particolarmente andrarci, ma questo posto in Essex ha una lunga tradizione di costruzione navale e quindi potrebbe interessare a molti. 

Fa parte dei Cinque Ports, ovvero i famosi porti medievali che avevano enorme importanza strategica e commerciale un tempo. Questo è l’unico che non si trova in Sussex o Kent anche se non era uno dei cinque porti originari, faceva parte della confederazione.

Foto: © Copyright Keith Evans and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Di quei tempi rimane comunque la Jacobes Hall del 1315 che è uno degli edifici abitati più antichi di tutta la contea dell’Essex. È in legno con un tetto a tegole ondulate e una scala esterna. Utilizzato come sala riunioni durante il regno di Enrico III, il suo nome deriva dal suo primo proprietario, Edmund, vicario di Brightlingsea, che era conosciuto localmente come Jacob le Clerk

© Copyright Roger W Haworth and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Un altro edificio storico è All Saints Church che si trova su una collina, il punto più alto della città. Si tratta di una bella chiesa principalmente del 1200 con una torre di oltre 30 metri che può essere vista in mare anche a oltre 20 km di distanza. 

Se invece preferite qualcosa al coperto, il Brighlingsea Museum che si trova a Duke Street
 offre uno spaccato delle vite, dei costumi e delle tradizioni della zona, con molta enfasi sulle tradizioni marittine e di costruzione navale e l’industria delle ostriche.

Per chi volesse camminare ci sono molte belle passeggiate e lungo il Brightlingsea Creek e il fiume Colne, che offrono la possibilità di osservare uccelli e altri animali. Brighlingsea ospita anche eventi nazionali ed internazionali di vela. 

Come arrivare a Brightlingsea in Essex?

La cittadina si trova tra Clacton e Colchester e potete arrivarci prendendo l’autobus numero 62 da Colchester

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Painswick nei Cotswolds, cosa si trova in questa bella cittadina

Painswick nei Cotswolds deve essere inclusa in una visita in questa regione, non per niente viene chiamata la Regina dei Cotswolds. Era una cittadina che prosperò con il commercio della lana soprattutto nel 1700.

Potete capirlo dal numero di ville e belle case che sono ancora presenti, a quei tempi c’erano ben 30 industrie tessili che non era poco per un posto di queste dimensioni. La caratteristica che si nota subito è che molti edifici sono stati costruiti con il calcare grigio chiaro estratto dalla collina vicino chiamata Painswick Hill.

Foto: © Copyright Derek Harper and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Potete visitare la chiesa di St Mary’s che risale al 1300, era stata molto danneggiata durante la Guerra Civile nel 1600 e in seguito da un incendio e un fulmine. Fu poi restaurata male nel 1800 e ora l’interno è piuttosto deludente. L’esterno è un esempio di gotico perpendicolare inglese, ovvero un tardo gotico.

Ma il cimitero della chiesa si merita una visita infatti nel 1700 furono piantati 99 tassi, si dice che ogni volta che cercarono di piantarne il centesimo questo si seccasse o secondo la leggenda qualcosa morisse per via di una maledizione del diavolo stesso.

 

Nel 2000 un tasso fu donato al cimitero di St Mary’s e qui tutti si preoccuparono ma l’albero fu piantato e per sette anni ci furono 100 tassi fino a quando uno dei vecchi tassi improvvisamente cadde e i tassi ritornarono ad essere 99. In ogni caso potete vedere le 33 tombe molto ornate risalenti agli anni del boom del commercio della lana. I soldi non mancavano e questi si nota anche in come venivano trattati i morti.

Altri edifici interessanti includono Court House, dove il re Carlo I trascorse una notte nel 1643 prima di partire per l’assedio di Gloucester, e l’ufficio postale, risalente al 1400 e l’unica casa sopravvissuta con cornice in legno della città.

Nel parco della Painswick House una villa dell’inizio 1700, troverai il giardino rococò di Painswick, che è un giardino del 1700 restaurato con piante provenienti da tutto il mondo e un labirinto.

I famosi tassi del cimitero

Foto: © Copyright Derek Harper and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Appena fuori Painswick, a Cranham, troverai anche il Prinknash Abbey Park che include un monastero attivo, una cappella, una replica di un mosaico romano, un negozio di articoli da regalo e una sala da tè. I monaci benedettini dell’isola di Caldey si trasferirono qui nel 1928, ora non occupano più la vecchia casa, essendosi trasferiti nel nuovo imponente monastero nel 1972. La cappella dell’abbazia è aperta tutti i giorni per solitudine e contemplazione. Parte dei giardini dell’abbazia sono dedicati al Prinknash Bird & Deer Park, dove i visitatori possono nutrire e accarezzare daini e ammirare tanti uccelli, i pavoni e le capre pigmee africane.

Ci sono anche tante passeggiate in campagna e collina che puoi fare da Painswick se ti piace camminare. Oppure puoi passeggiare per gli stretti vicoli della cittadina. L’unica cosa che può essere fastidiosa è che tanti hanno avuto la tua stessa idea e i vicoli possono essere eccessivamente affollati.

Come arrivare a Painswick nei Cotswolds?

Arrivarci da Londra o altre parti dell’Inghilterra con i mezzi pubblici può essere complicato. Da Londra per esempio bisogna arrivare a Swindon e poi prendere due autobus. Ma generalmente chi visita Painswick sta facendo un soggiorno nei Cotswolds e non una gita di un giorno da Londra.



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Heddon Street, la via di Ziggy Stardust

Non possiamo dire sia una via particolarmente famosa o importante in generale, ma esiste un motivo per essere conosciuta da molti.

È la via, infatti, dove si trova David Bowie nella copertina del disco  The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars.

L’immagine della copertina era stata scattata in bianco e nero e poi colorata, con il risultato di dare una sensazione quasi scomoda e un po’ fantascientifica.

Heddon Street si trova a Mayfair e non porta da nessuna parte di importante. Come tante vie di Mayfair ospita uffici e ristoranti anche se il pellicciaio che esisteva nella foto di David Bowie non esiste da tempo. Sono finiti i tempi dei pelliciai.

Colori, aneddoti e storia di Carnaby Street

Nemmeno la cabina telefonica che si vede nella foto esiste più. Di cabine telefoniche ne sono rimaste veramente poche.

 Potete passarci facilmente per fare un selfie, si trova vicino Piccadilly Circus, anche se non ha il fascino che le strisce pedonali di Abbey Road ancora hanno, potete aggiungerla alla vostra collezione.

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Machynlleth in Galles, poco conosciuto ma posto che offre molto

Dal nome impronunciabile si capisce che siamo in Galles, ma non preoccupatevi potete chiamarla semplicemente Mach. Si tratta di una piccola cittadina di soli 2000 abitanti che si trova sotto i Monti Cambriani, in una zona fertile colonizzata anche dai Romani.

Ha abbastanza attrazioni da essere visitata regolarmente da turisti ma non vede le folle di altri posti e questo è decisamente un punto a favore.

Foto: © Copyright Eirian Evans and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Proprio a Machynlleth,  Owain Glyndwr tenne il primo parlamento gallese nel 1404. Sul sito oggi sorge Parliament House, un edificio del 1400 secolo. È sede dell’Owain Glyndwr Centre, che racconta la storia dell’ultimo principe nativo del Galles e la ribellione che fece contro gli inglesi.

La Royal House di Machynlleth è una casa di mercanti del 1500  con ampie strutture interne in legno, rivestite in pietra all’esterno, con due enormi comignoli. L’edificio è stato datato da denchrocronologia o datazione ad anello di alberi, dando date di abbattimento per i legnami all’interno della casa del 1559-1561 e per la gamma di magazzini posteriori del 1576.

Proprio di fronte alla Parliament House si trova l’ingresso di Y Plas Machynlleth, un’elegante dimora costruita originariamente nel 1653. Intorno al 1800
il proprietario che era il Marchese di Londonderry, aggiunse una nuova facciata alla casa e, al fine di migliorare le vedute dalle finestre, acquistò le terre circostanti, fece demolire tutte le case e la strada principale fu deviata dalla sua dimora. Ora si trovano bellissimi giardini in questo spazio che potete visitare perché sono stati donati al comune.

Foto: © Copyright Eirian Evans and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Al centro della città si trova una ornata Torre dell’Orologio risalente al 1872, che fu costruita su abbonamento pubblico per segnare l’arrivo di Lord Castlereagh, erede del Marchese di Londonderry. Si ritiene che sia la torre dell’orologio più alta della Gran Bretagna ed è sicuramente una delle più incredibilmente decorate.

Come tutti i posti che si rispettano Mach ha una vecchia chiesa parrocchiale di St Peter’s, risale al 1400 ma fu rifatta nel 1827. era originariamente dedicata a San Cybi, e fu ampiamente ricostruita e ampliata nel 1827, sebbene la base della torre sia del XV secolo.  Potete anche visitare Moma, uno spazio dedicato alla arte moderna gallese con mostre fisse e temporanee. Qui si tiene anche un festival di musica alla fine di agosto.

Come arrivare a Machynlleth?

Ovviamente non si tratta di una gita di un giorno da quasi tutto il Regno Unito (se non vivete in Galles), si trova nel mezzo del Galles. Potete arrivarci da Birmingham prendendo il treno per Aberystwyth da Birmingham New Street, anche da qui sono più di due ore di viaggio.

Si tratta quasi sempre di un posto da visitare mentre girate il Galles e non un posto da visitare apposta.



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Tetbury nel Gloucestershire, cittadina medievale nei Cotswolds

Continuiamo nella nostra esplorazione delle cittadini e villaggi medievali dell’Inghilterra. Questa volta parliamo di Tetbury che non si trova vicino a Londra ma piuttosto nella zona dei Cotswolds.

Una città mercato elisabettiana davvero affascinante, un’altra che ha prosperato dal commercio della lana come molti posti in questa zona. Ora ha poco più di 5000 abitanti ma si tratta di un’ottima base per visitare la zona dei Cotswolds.

Foto:  © Copyright Derek Harper and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Il suo edificio più famoso è la Market House del 1600 con colonne in pietra nel cuore della città, ma una visita dovrebbe anche includere i vecchi cottage degli Chipping Steps, e la Chiesa di St Mary.

Questa sarebbe una chiesa del 1700 ma fatta usando molti materiali medievali recuperato da altri edifici. Per esempio notate le finestre che sono tutte di vetro medievale.

Il Museo della Polizia di Tetbury che è gratuto, è ospitato nelle celle originali della stazione di polizia del 1884 e contiene un’interessante collezione di manufatti, cimeli e divise del pasato. Trovate anche un’aula di tribunale originale che è stata restaurata.

Foto: @ella_burton via Twenty20

Se potete girare a tre chilometri a nord ovest di Tetbury si trova Chavenage House una bella casa dei tempi Tudor costruita con la pietra grigia tipica dei Cotswold.  Il bello  è che la facciata è praticamente ancora quella dei tempi di Elisabetta I e gli attuali proprietari, la famiglia Lowsley-Williams, possono risalire ai loro proprietari originali. Ci sono anche rari arazzi del 1600 e molti oggetti dei tempi della guerra civile inglese, i proprietari infatti erano dalla parte di Cromwell.

Si dice che poi fu maledetto dalla figlia e fu portato via in un pullman nero guidato da un cavaliere senza testa, ma forse si tratta solo di una leggenda. In ogni caso potete visitarla e ci sono giri alla scoperta dei fantasmi della casa, che dovrebbe essere la seconda più infestata del Gloucestershire (il primato dovrebbe andare al castello di Berkeley).

Come arrivare a Tetbury in Gloucestershire?

Per arrivarci da fuori dei Cotswolds potete arrivare a Gloucester e da qui prendere l’autobus numero 860 che in 15 minuti vi porta a Tetbury.

Per arrivare a Gloucester da Londra potete prendere un treno da Paddington Station per Cheltenham Spa.

 

Visita virtuale a Radcliffe Square a Oxford

Oggi visitiamo la famosa Radcliffe Square ad Oxford, costruita nel 1700 e dedicata a John Radcliffe che era uno studente all’università di Oxford nel 1600, divenne dottore del re Guglielmo III, membro del Parlamento e alla sua morte nel 1714 lasciò tanti soldi.

Molti dei suoi soldi finirono all’ospedale St Bart’s di Londra e all’University College di Oxford. Quest’ultima decise di creare un posto per ospitare la biblioteca scientifica della Bodleian Library, e a questo scopo fece costruire la rotonda chiamata Radcliffe Camera che si trova nel mezzo della piazza.

Foto: © Copyright Robin Sones and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

La libreria fu costruita in stile barocco inglese da James Gibbs, uno dei discepoli di  Christopher Wren e fu aperta nel 1748. Molti film e sceneggiati televisivi sono stati, almeno in parte, girati nella Radcliffe Square ad Oxford con la Radcliffe Camera sullo sfondo.

Radcliffe Square ad Oxford
La chiesa di St Mary’s

Non ci sono edifici moderni nella piazza che è considerata la più bella di Oxford. La sua costruzione avvenne quando Oxford voleva attirare giovani promesse dell’aristocrazia ed espandere le proprie università che fino ad allora aveva principalmente istruito futuri prelati e qualche medico.

Presenti nella Radcliffe Square ad Oxford sono anche All Souls College che non ha studenti, ma si occupa solo di ricerca, quindi ha solo fellows. Nella piazza si trova anche il Brasenore College uno dei più antichi di Oxford.

Se potete date anche un’occhiata alla cappella del college e alla sue vetrate.    Si trova anche l’University Church of St Mary the Virgin che è la chiesa ufficiale dell’università, se salite sulla torre avrete una bella veduta della piazza e di Oxford.

 



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Foto© Copyright Steve Daniels and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Dove si trova la Radcliffe Square ad Oxford?

Scopri l’Inghilterra: Kentwell Hall nel Suffolk

Come puoi vedere dalla cartina si trova proprio nel centro di Oxford.

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Buxton nel Derbyshire; la Bath meno conosciuta

 

 

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Visita il castello di Tonbridge nel Kent

Se volete vedere un vero e proprio castello normanno non esiste solo la Torre di Londra, non lontano dalla metropoli potete visitare anche il castello di Tonbridge.

Tonbridge nel Kent (da non confondere con Tunbridge Wells) non è un posto molto grande ma è un posto ideale per una gita di un giorno da Londra. Potete leggere in fondo come potete arrivarci da Londra.

Foto: © Copyright N Chadwick and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Storia del castello

Quando i Normanni conquistarono il sud dell’Inghilterra nel 1066 portarono con sè l’arte di fare castelli e per proteggere il loro nuovo territorio si misero subito all’opera. La costruzione del castello di Tonbridge fu data in mano a Richard de Clare. Questo punto era importante a livello strategico perchè controllava il fiume Medway.

Comunque tenete presente che questa zona dell’Inghilterra era piena di fortificazioni e castelli, molti dei quali rimangono anche oggi, o almeno le loro rovine.

Inizialmente il castello di Tonbridge era in legno ma durò poco, infatti nel 1088 la famiglia de Clare si ribellò contro il nuovo re Guglielmo II che decise di assediare e distruggere la fortezza e anche le abitazioni della cittadina.

Ma la famiglia De Clare ricostruì un altra fortezza, questa volta in pietro che fece rinforzare nel corso del secolo successivo. Alla fine tutta la cittadina di Tonbridge fu circondata da mura.

Quello che salta all’occhio dell’edificio è la facciata o gatehouse con le due torri, molto simile a quella del castello di Caerphilly in Galles.

Foto:© Copyright N Chadwick and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Il castello di Tonbridge fu abbandonato nel 1500 fino al 1900 quando divenne uffici. Ora potete visitarlo, l’ingresso agli edifici è a pagamento, ma potete visitare intorno alla fortezza gratis.

Se avete tempo potete fare il sentiero chiamato Tudor Trail che parte da qui e arriva fino a Penhurst Place. È lungo circa 10 km e sarebbe da fare in bicicletta.

Sito ufficiale del castello

 

Come arrivare al castello di Tonbridge

Non si trova solo il castello in questa parte del Kent e quindi potrete avere una gita piena di cose da vedere.

Per arrivare da Londra potete prendere il treno per Tunbridge Wells a London Bridge e scendere a Tonbridge. Il viaggio dura circa 30 minuti.

Castelli e fortificazioni che si trovano in Norfolk

Ci sono tanti castelli anche nella contea del Norfolk che si trova nell’est del paese, non lontano da Londra. Sono tutti posti che non si trovano molto lontano da Londra anche se a volte difficili da raggiungere senza un mezzo proprio. 

Incredibile vedere quanta storia si trova anche in questa contea, importante anche fare presente che molti paesini prendono il nome dal castello normanno e abbiamo quindi posti come Castle Burgh, Castle Acre e Castle Rising che sono villaggi sorti intorno al castello e ancora esistenti. 

Foto: © Copyright N Chadwick and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Warham Camp: una collina dell’età del ferro probabilmente costruita dagli Iceni. Chiamarlo castello sarebbe una parola grossa, ma se vi piace la storia antica e l’archeologica è indubbiamente molto interessante. Per capire l’importanza di questo forte bisogna vederlo dall’alto

Evelyn Simak / Caister Castle

Caister Castle: un castello con fossato del XV secolo costruito da Sir John Fastolf tra il 1432 e il 1446. Ne abbiamo parlato anche qui

John Fielding from Norwich, UK / CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0)

Castle Acre: il castello fu fondato poco dopo la conquista normanna del 1066 da William de Warenne. Si tratta di un sito monastico e il villaggio omonimo ha ancora la struttura normanna originale. Notare che il castello si chiama Castle Acre Castle e il monastero Castle Acre Priory. 

Castle Rising Castle © Copyright norman griffin and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Castle Rising Castle: costruito intorno al 1138 da William d’Aubigny, 1º conte di Arundel. Rimane uno dei migliori castelli del 1100 ancora esistenti in tutta l’Inghilterra. 

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Castello di Burgh: uno dei numerosi forti romani costruiti come una difesa contro i sassoni. I romani ne costruirono parecchi in questa zona per difendere la costa da possibili invasioni. 

Buckenham Castle: un castello normanno costruito da William d’Aubigny che effettivamente sono due castelli.  Ma rimangono solo rovine. 

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Castello di Norwich: fondato da Guglielmo il Conquistatore stesso al tempo della costruzione della Torre di Londra tra il 1066 e il 1075.

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Weeting Castle: un maniero fortificato costruito nel 1100, costruzione interessante anche se in rovina che conferma ancora quanto l’invasione normanna influenzò questa regione. 

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Castello di Claxton: costruito nel 1300 ma in gran parte demolito per costruire Claxton Hall.

Foto: © Copyright Martin Dawes and licensed for reuse under this Creative Commons Licence.

Baconsthorpe Castle: costruito come una casa padronale fortificata da William de la Pole nel 1400

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Castello di Edimburgo; storia e cosa si trova al suo interno

Il castello di Edimburgo è una delle maggiori attrazioni turistiche di tutto il Regno Unito. Appena arrivati ad Edimburgo non potete non vederlo, domina la città seduto su quel vulcano spento da milioni di anni. Si capisce subito l’importanza strategica e militare di questa fortezza.

In effetti si trovava qui una fortificazione dall’era del bronzo anche se ora la parte più vecchia del castello risale al 1100, ovvero la st Margaret’s Chapel che si dice si trovi nel punto dove la Santa morì.

Altre parti del castello sono state distrutte, principalmente dall’esercito inglese in una delle tante battaglie ed assedi. L’ultimo conflitto fu nel 1745 durante la rivolta giacobina.

Il castello ora ha importanza anche nel calendario annuale di eventi, non esattamente militari ma indirizzati principalmente ai turisti. Questi includono il famoso Edinburgh’s Tattoo che si tiene ogni sera in agosto durante il festival. E ogni giorno all’una del pomeriggio sentirete il colpo di cannone dal castello.

All’interno del castello ci sono diverse cose da vedere e non tutte di origini militari. Guardate per esempio ai Ramsay Gardens che sono appartamenti fatti costruire alla fine del 1800 che erano piuttosto innovativi per i tempi.

Cosa vedere al castello di Edimburgo?

Vicino all’entrata potete vedere le statue di due grandi eroi scozzesi: il re Robert the Bruce e Sir William Wallace. Quest’ultimo è particolarmente famoso per il film Braveheart.

Date un’occhiata alla fontana delle streghe ovvero un piccolo monumento in stile Liberty  che ricorda le oltre trecento donne ( e uomini)  portate qui e bruciate al rogo, accusate di stregoneria.

Potete anche visitare il palazzo reale che si trova all’interno del castello di Edimburgo che risale al 1400. A quei tempi ovviamente la famiglia reale era quella scozzese. Sarete in grado di visitare qualche stanza e gioielli della corona (scozzese).

Vedrete anche la leggendaria pietra di Scone o stone of Destiny, molto importante nelle tradizioni scozzesi. Su questa pietra sono stati incoronati tutti i re scozzesi.

Potete anche visitare le prigioni sottoterra, se avete voglia di scendere.

Incluso nel prezzo del biglietto avrete anche l’ingresso al National War Museum of Scotland, interessante se vi piacciono le cose belliche. Noterete subito che il museo si concentra solo sugli ultimi secoli, ovvero da quando la Scozia fa parte del Regno Unito e non di quando la Scozia combatteva contro l’Inghilterra.

All’interno del castello di Edimburgo potete anche vedere Mons Meg, un cannone del 1400 che sparava enormi palle di pietra. Dopo l’Unione con l’Inghilterra il cannone fu portato alla Torre di Londra, ma essendo così importante per la storia scozzese, lo scrittore Walter Scott convinse il re di riportarlo in Scozia.

Come arrivare al castello di Edimburgo?

Ovviamente dovete prima arrivare a Edimburgo, dove non potete non vedere il castello che domina la città. Essendo una fortezza su un colle, si trova una sola vera entrata dalla Royal Mile nella Old Town.

 

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Fort William in Scozia, un posto di monti e belle passeggiate

Se volete fare un giro delle Highlands scozzesi quasi sicuramente passerete da Fort William, che si trova all’estremità occidentale di Glen Mor (che significa Great Glen), in una zona conosciuta come Lochaber.

Attenzione però, si tratta di un posto non molto grande che spesso è pieno di turisti tutti alla ricerca della tranqullità delle Highlands. Ma ci sono ottime ragioni per venire qui, sia per esplorare i monti vicini (incluso il famoso Ben Nevis) e per visitare Loch Ness che non si trova lontano. 

Il nome proviene da un forte del 1600 che poteva contenere 600 truppe per tenere a bada i clan disordinati delle Highlands.  Solo alcune parti della cinta muraria sopravvivono, poiché la maggior parte fu demolita nel 1800 secolo per far posto alla ferrovia West Highland Railway. La stessa ferrovia che contribuì a far diventare Fort William un centro turistico. 

Nel 1800 molti abitanti delle Highlands furono sfrattati, i proprietari terrieri si erano resi conto che avrebbero fatto più soldi con le pecore che gli uomini. Molti di questi sfrattati partirono da Fort William per il Nord America o le coste scozzesi.

Se vieni fino a Fort William magari vuoi salire sul Ben Nevis, il monte più alto della Gran Bretagna con tutti i suoi 1345 metri. La salita non è difficile per chi è in forma ma il posto può essere affollato e bisogna anche fare attenzione ai cambiamenti repentini del tempo metereologico. Come niente qui può calare la nebbia folta. Infatti ogni anno tanti turisti smarriti vengono salvati dal Ben Nevis, il fatto che sia solo di 1300 metri non significa che non possa essere pericoloso, se preso con leggerezza. 

In cima i possono vedere i Cairngorm, così come la gamma Cuillin su Skye e le cime dell’Argyllshire. In una giornata eccezionalmente limpida, anche la costa dell’Irlanda del Nord può essere vista con un binocolo.

Aonach Beag  e Aonach Mor  sono i fratellini di Ben Nevis ed entrambi offrono belle passeggiate d’estate e sci in inverno.

Se invece ti trovi proprio a Fort William e non hai voglia di scalare montagne o sciare puoi visitare il West Highland Museum, un museo molto interessante per capire la storia della zona. con mostre e mostre sulla zona.

Appena fuori da Fort William,  si trova Treasures of the Earth, una delle migliori collezioni europee di cristalli, fossili e pietre preziose.

Puoi anche visitare le rovine del  Castello di Inverlochy che risale al 1200. Fu costruito dalla famiglia Comyn nel 1200 secolo sul sito di un forte ancora precedente, anche se le rovine che vedi ora risalgono a molto più tardi. Fu qui che Montrose ottenne un’importante vittoria sui Campbell, che erano Covenanter, nel 1645.

Fort William è il capolinea nord della West Highland Way, un sentiero a lunga distanza che inizia a Milngavie appena fuori Glasgow.

Da qui passa anche Great Glen Way, un sentiero di circa 150 km che segue il Great Glen e Loch Ness, terminando a Inverness. Fort William è anche il luogo dove inizia il Canale di Caledonia. Non è un canale ininterrotto, ma una serie di canali che collegano Loch Lochy, Loch Oich e Loch Ness.

Come arrivare a Fort William in Scozia?

Ci sono diversi modi per arrivare a Fort William, generalmente un viaggio in questa cittadina fa parte di un giro delle Highlands, in ogni caso puoi prendere un autobus da Glasgow. 

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